Francesco Ercole iavcona ha deciso di collaborare dopo l’ultima condanna subita. E’ già stato trasferito in una località segreta e avrebbe cominciato a rimepire i primi verbali.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Il pentito Manno e i segreti di Nicchi. ‘Lenotti brave a Milano, il suo covo…’
Il pentito Manno e i segreti di Nicchi. 'Lenotti brave a Milano, il suo covo...'
Il pentito Fabio Manno, 45 aani, nipote di Gerlando Alberti, racconta di aver avuto modo di incontrare Gianni Nicchi in almeno due circostanze: nel 2007 a Milano, l’anno dopo a San Martino delle Scale.
Nuova offensiva del racket a Palermo. Colla nei lucchetti dei negozi ‘Bagagli’.
Nuova offensiva del racket a Palermo. Colla nei lucchetti dei negozi 'Bagagli'.
Secondo gli investigatori stanno cambiando gli equilibri mafiosi ed è per questo che gli estorsori si fanno sentire. Trovata colla nei lucchetti dei negozi ‘Bagagli’ a Palermo.
Borgo, cosi’ la rete dello spaccio. Non paghi? C’è ‘Tacco e punta’.
Borgo, cosi' la rete dello spaccio. Non paghi? C'è 'Tacco e punta'.
Lo spaccio nella zona del Borgo Vecchio funzionava comne una specie di franchising: una struttura articolata formata da giovani pregiudicati, picciotti, un uomo vicino a Cosa nostra ed infine il capo.
Offerte al ribasso negli appalti. E il costruttore rischiò la morte.
Offerte al ribasso negli appalti. E il costruttore rischiò la morte.
Il boss Rotolo non lo poteva sopportare. Quel costruttore la doveva smettere di fare offerte al ribasso negli appalti perchè rovinava il mercato. Francesco Francofonti, alla fine, è stato arrestato per complicità con le cosche che lo difendevano dalle ire dello stesso boss.
Quel boss era stato ‘posato’ e il comemrciante pagò due volte.
Quel boss era stato 'posato' e il comemrciante pagò due volte.
Nell’ambito dell’operazione ‘Cerbero’, che ha smantellato alcune famiglie mafiose palermitane, la storia di un negoziante che aveva versato il pizzo al capo di un clan poi estromesso.
Due pentiti: ecco la nuova mafia.
Due pentiti: ecco la nuova mafia.
Sono Santino Puleo e Fabio Manno, che hanno indicato capi, fiancheggiatori e trafficanti per conto dei boss. Il primo collabora da gennaio e h adato indicazioni su Brancaccio, Manno, invece, ha offerto un’istantanea su Borgo Vecchio.
I nuovi capi, un potere ereditato.
I nuovi capi, un potere ereditato.
Nel colpo inferto ai clan, in carcere sono finiti pure Pietro e Francesco Fascella, boss della Guadagna. A fianco dei padrini un esercito di nuove leve, sceso in campo per fronteggiare i vuoti lasciati dagli arresti precedenti.
In cella boss e picciotti del racket.
In cella boss e picciotti del racket.
Ventinove fermati, due nuovi pentiti, tre imprenditori che denunciano il pizzo spontaneamente, due mandamenti in ginocchio. E’ il bilancio della maxi operazione della polizia che ha inferto un durissimo colpo alle famiglie di corso dei Mille, Guadagana, Brancaccio, Borgo Vecchio e Palermo centro.
Mafia e estorsioni, dodici condannati. Favoreggiamento, imprenditore assolto.
Mafia e estorsioni, dodici condannati. Favoreggiamento, imprenditore assolto.
Accolte quasi completamente le richieste della Procura. In totale, le pene comminate dal Gup superano i 150 anni di carcere. L’ex titolare di un supermercato Conad, scagionato ieri, si è costituito parte civile e chiede i danni ai boss.
