Per sei mesi la potente famiglia di San Lorenzo pensò di poter mettere le mani sulla città. Finita la latitanza di Totuccio e Sandrino, il figlio maggiore di Lo Piccolo, Calogero, diede via libera al nuovo capo.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Nascosero i due boss. Marito e moglie condannati a 3 anni.
Nascosero i due boss. Marito e moglie condannati a 3 anni.
Si tratta di Angelo Targia e Angela Colombo, fiancheggiatori di Salvatore e Sandro Lo Piccolo. I due nascosero i boss nella propria casa.
Cinà parla di Provenzano e Lo Piccolo. ‘Incontravo i boss, ma come medico’.
Cinà parla di Provenzano e Lo Piccolo. 'Incontravo i boss, ma come medico'.
Per la prima volta dopo l’arresto le ammissioni del numero ‘164’ dei pizzini di Binu. ‘Non sono mai stato un affiliato’. Ma su un delitto decide di tacere.
La nuova geografia di Cosa nostra. Cosi’ i boss ridisegnavano i confini.
La nuova geografia di Cosa nostra. Cosi' i boss ridisegnavano i confini.
Vecchi e nuovi capi volevano rivoluzionare famiglie e territori partendo però dagli assetti imposti dai Lo Piccolo. La ‘devolution’ prevedeva accorpamenti ed una gestione più snella. Ma soprattutto meno poltrone.
Nei summit di mafia tanti sconosciuti. Un architetto al posto di Lo Piccolo.
Nei summit di mafia tanti sconosciuti. Un architetto al posto di Lo Piccolo.
Nell’ambito dell’operazione ‘Perseo’, le intercettazioni farebbero emergere novità come la successione a San Lorenzo i collegamenti inquietanti di Messina Denaro. Agli incontri per dirimere le controversie avrebbero partecipato personaggi pronti a dare la scalata ai vertici.
‘Una pistola troppo bella…impazzii’. Quei boss dediti al traffico di armi.
'Una pistola troppo bella...impazzii'. Quei boss dediti al traffico di armi.
Un capitolo dell’inchiesta, nell’ambito dell’operazione ‘Perseo’, è dedicato ai personaggi in grado di procurare fucili, pistole e munizioni. Secondo l’accusa, l’affare era gestito da Giuseppe Casella, un forestale di Belmonte Mezzagno.
‘Aiutarono Provenzano’, sei colpevoli anche in appello.
'Aiutarono Provenzano', sei colpevoli anche in appello.
C’è un solo assolto nel gruppo di coloro che avrebbero appoggiato la latitanza di Bernardo Provenzano. Si tratta di Liborio Spatafora, che in primo grado era stato condannato a otto anni. Dissequestrato anche il casolare in cui ‘Binu’ trascorse gli ultimi mesi.
Catania, Librino sotto assedio. Sequestrati 26 chili di droga.
Catania, Librino sotto assedio. Sequestrati 26 chili di droga.
Un’operazione congiunta di polizia, carabinieri e guardia di finanza, ha permesso di recuperare nel noto quartiere catanese fiumi di droga e soprattutto armi e munizioni.
Lo Presti suicida in cella forse perchè finisce un’alleanza con Riina junior.
Lo Presti suicida in cella forse perchè finisce un'alleanza con Riina junior.
Un giorno dopo l’imponente operazione ‘Perseo’, che ha portato in carcere boss e picciotti di Cosa nostra, Gaetano Lo Presti si è impiccato nella sua cella. Secondo gli inquirenti, aveva capito di aver commesso un errore, e con il suo gesto estremo, forse, ha voluto addossarsi ogni responsabilità.
Mafia, assolto dopo due condanne.
Mafia, assolto dopo due condanne.
Un ex impiegato della Sicilcassa era stato condannato in primo e secondo grado a otto anni. La Cassazione, invece, ha accolto le tesi dei legali, secondo cui l’imputato si sarebbe comportato in maniera incompatibile con quelle che sono le abitudini di un mafioso.
