Prima arringa difensiva al processo per mafia contro l’ex ministro democristiano. Argomento principale della difesa, il presunto patto fra Mannino, Pennino ed il boss agrigentino Tony Vella.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Concessi a Contrada gli arresti a casa. Tornerà a Palermo a scontare la pena
Concessi a Contrada gli arresti a casa. Tornerà a Palermo a scontare la pena
Lo ha deciso il giudice di sorveglianza che ha accolto la richiesta dei legali. L’ex 007 vuole anche la revisione del processo.
Cuffaro, il ricorso degli avvocati. ‘Va assolto dal favoreggiamento’.
Cuffaro, il ricorso degli avvocati. 'Va assolto dal favoreggiamento'.
I difensori di Cuffaro hanno depositato 80 pagine contro la sentenza di primo grado che ha visto condannato l’uomo politico a cinque anni di reclusione.
Zamparini: seppi dei ‘pizzini’, licenziai Pecoraro.
Zamparini: seppi dei 'pizzini', licenziai Pecoraro.
Maurizio Zamparini risponde alle domande dei magistrati palermitani, in un clima definito ‘cordiale’, ed esclude il coinvolgimento diretto del Palermo calcio nell’indagine della Direzione distrettuale antimafia.
Ricostruita la faida Villabate-Brancaccio. Un clan esultava per i blitz contro l’altro.
Ricostruita la faida Villabate-Brancaccio. Un clan esultava per i blitz contro l'altro.
Antimafia di facciata dell’amministrazione guidata all’epoca da Carandino. In aula l’assessore regionale Massimo Russo che dichiara: ‘Incontrai Campanella e il sindaco, poi scoprii chi erano’.
‘Cinque chili di hashish in macchina’, in cella.
'Cinque chili di hashish in macchina', in cella.
Nell’auto aveva cinque chilogrammi di hashish. Con questa accusa un licatese di 32 anni, Pietro Cavallo, è finito in manette a Palermo. Ad arrestarlo, due giorni fa, sono stati i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Palermo.
Il Palermo, i Lo Piccolo, i due finiti in cella: Una lettera anonima per il dirigente ostile.
Il Palermo, i Lo Piccolo, i due finiti in cella: Una lettera anonima per il dirigente ostile.
L’atto d’accusa: l’avvocato Trapani ed il procuratore Pecoraro volevano mettere Sagramola, amministratore delgato del Palermo calcio, in cattiva luce per farlo allontanare dalla scoietà. Il penalista si difende: nessun ruolo per riciclare i soldi sporchi.
L’avvocato del boss e il ruolo di Foschi: ‘Dopo l’intimidazione ha cambiato tono’.
L'avvocato del boss e il ruolo di Foschi: 'Dopo l'intimidazione ha cambiato tono'.
Nelle intercettazioni il legale di Lo Piccolo parla con il procuratore Pecoraro dei rapporti burrascosi con l’ex direttore sportivo del Palermo: da quando è stato minacciato è diventato affettuoso…
‘Gestivano gli affari del clan Lo Piccolo’. In cella avvocato e procuratore di calciatori.
'Gestivano gli affari del clan Lo Piccolo'. In cella avvocato e procuratore di calciatori.
Manette per Marcello Trapani, avvocato penalista, e Giovanni Pecoraro, ex responsabile del settore giovanile del Palermo calcio. Il primo avrebbe riciclato il denaro della cosca, il secondo è accusato di estorsione.
I giocatori, le minacce a Foschi, i biglietti. ‘Cosi’ volevano infiltrarsi nel Palermo’.
I giocatori, le minacce a Foschi, i biglietti. 'Cosi' volevano infiltrarsi nel Palermo'.
Secondo un pentito, l’intimidazione ordinata dai Lo Piccolo contro l’ex direttore sportivo serviva a colpire il presidente Zamparini. Il racconto di una lite per la cessione di Amauri. Ai clan ingressi gratis allo stadio.
