Saranno processati per direttissima i coniugi Targia, affittuari della villa di Terrasini in cui hanno abitato per tre anni Salvatore e Sandro Lo Piccolo.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Squillo violente in Favorita. Scatta il blitz: in 4 espulse.
Squillo violente in Favorita. Scatta il blitz: in 4 espulse.
Alcune prostitute seminude lanciavano pietre alle auto che rallentavano. Alcuni cittadini hanno chiesto l’intervento delle forze del’ordine.
Droga, in carcere madre e figlio.
Droga, in carcere madre e figlio.
Si tratta di Concetta Salvo, 58 anni e di Gaetano Tabbone, 37 anni. I due erano in possesso di eroina e cocaina divise in dosi.
Estradato il boss Baldinucci. Era in cella negli Stati Uniti.
Estradato il boss Baldinucci. Era in cella negli Stati Uniti.
Giuseppe Baldinucci, 65 anni, deve scontare otto anni per mafia. L’Fbi lo aveva arrestato a New York nel 2005. Per gli iunquirenti era legato a doppio filo con i Brusca e i Vitale.
‘Il figlio di Riina, giovane ma già boss’. I giudici di Palermo rincarano le accuse.
'Il figlio di Riina, giovane ma già boss'. I giudici di Palermo rincarano le accuse.
Secondo i magistrati siciliani, Giuseppe Salvatore Riina, scarcerato per decorrenza dei termini lo scorso febbraio, è il promotore e l’organizzatore di un gruppo mafioso a Corleone.
Un commerciante denuncia gli estortori. Il sindaco di Vittoria: non pagherà tributi.
Un commerciante denuncia gli estortori. Il sindaco di Vittoria: non pagherà tributi.
Applicate per la prima volta le nome anti-pizzo del Comune di Vittoria. Per dieci anni il titolare di un chiosco di alimentari, vittima di attentati, non verserà l’Ici, nè la tassa di occupazione del suolo pubblico.
Marino, commissario dell’Antiracket:: sì ai benefici, ma ci si ribelli a prescindere.
Marino, commissario dell'Antiracket:: sì ai benefici, ma ci si ribelli a prescindere.
E’ positivo, ma al tempo stesso cauto, il commento del commissario antiracket, Giosuè Marino, sull’iniziativa del sindaco di Vittoria di non far pagare i tributi al commerciante che ha denunciato il pizzo. ‘La scelta di non pagare sia fatta solo per non piegarsi al ricatto’
Il dramma di un imprenditore di Bivona: ‘Denunciai il racket, non lasciatemi solo’.
Il dramma di un imprenditore di Bivona: 'Denunciai il racket, non lasciatemi solo'.
Il racconto di Ignazio Cutrò che ha rotto il silenzio dopo anni di paure. Gli attentati, le minacce, la scelta di reagire. ‘Sono passati dieci anni dal primo episodio e da allora i miei figli non escono più la sera, ma non vado via perchè sarei uno sconfitto’.
Incendita una pescheria a Ballarò. Per gli inquirenti c’è l’ombra del racket.
Incendita una pescheria a Ballarò. Per gli inquirenti c'è l'ombra del racket.
L’attentato è avvenuto di notte in piazza del Carmine, il cuore del mercato. Danneggiato anche un chioschetto vicino. Si tratta del quarto episodio in un mese.
Il pizzo ai boss, poi la scelta di ribellarsi: ‘Ora siamo liberi e lo Stato ci è vicino’.
Il pizzo ai boss, poi la scelta di ribellarsi: 'Ora siamo liberi e lo Stato ci è vicino'.
le loro storie dimostrano che ribellarsi al racket conviene, ch eun’altra vit aè possibile. Basta credrci ed avere il coraggio di alzare la testa. ‘I poliziotti sono stati con noi in Tribunale’.
