Maurizio Zamparini risponde alle domande dei magistrati palermitani, in un clima definito ‘cordiale’, ed esclude il coinvolgimento diretto del Palermo calcio nell’indagine della Direzione distrettuale antimafia.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Ricostruita la faida Villabate-Brancaccio. Un clan esultava per i blitz contro l’altro.
Ricostruita la faida Villabate-Brancaccio. Un clan esultava per i blitz contro l'altro.
Antimafia di facciata dell’amministrazione guidata all’epoca da Carandino. In aula l’assessore regionale Massimo Russo che dichiara: ‘Incontrai Campanella e il sindaco, poi scoprii chi erano’.
‘Cinque chili di hashish in macchina’, in cella.
'Cinque chili di hashish in macchina', in cella.
Nell’auto aveva cinque chilogrammi di hashish. Con questa accusa un licatese di 32 anni, Pietro Cavallo, è finito in manette a Palermo. Ad arrestarlo, due giorni fa, sono stati i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Palermo.
Il Palermo, i Lo Piccolo, i due finiti in cella: Una lettera anonima per il dirigente ostile.
Il Palermo, i Lo Piccolo, i due finiti in cella: Una lettera anonima per il dirigente ostile.
L’atto d’accusa: l’avvocato Trapani ed il procuratore Pecoraro volevano mettere Sagramola, amministratore delgato del Palermo calcio, in cattiva luce per farlo allontanare dalla scoietà. Il penalista si difende: nessun ruolo per riciclare i soldi sporchi.
L’avvocato del boss e il ruolo di Foschi: ‘Dopo l’intimidazione ha cambiato tono’.
L'avvocato del boss e il ruolo di Foschi: 'Dopo l'intimidazione ha cambiato tono'.
Nelle intercettazioni il legale di Lo Piccolo parla con il procuratore Pecoraro dei rapporti burrascosi con l’ex direttore sportivo del Palermo: da quando è stato minacciato è diventato affettuoso…
‘Gestivano gli affari del clan Lo Piccolo’. In cella avvocato e procuratore di calciatori.
'Gestivano gli affari del clan Lo Piccolo'. In cella avvocato e procuratore di calciatori.
Manette per Marcello Trapani, avvocato penalista, e Giovanni Pecoraro, ex responsabile del settore giovanile del Palermo calcio. Il primo avrebbe riciclato il denaro della cosca, il secondo è accusato di estorsione.
I giocatori, le minacce a Foschi, i biglietti. ‘Cosi’ volevano infiltrarsi nel Palermo’.
I giocatori, le minacce a Foschi, i biglietti. 'Cosi' volevano infiltrarsi nel Palermo'.
Secondo un pentito, l’intimidazione ordinata dai Lo Piccolo contro l’ex direttore sportivo serviva a colpire il presidente Zamparini. Il racconto di una lite per la cessione di Amauri. Ai clan ingressi gratis allo stadio.
Tentarono estorsione a Torino. In due condannati a sei anni.
Tentarono estorsione a Torino. In due condannati a sei anni.
Rito abbreviato per i taglieggiatori, legati al clan Lo Piccolo. Fu lo stesso titolare di una sala bingo a denunciare minacce e la richiesta del pizzo.
Pizzo sul restauro dei Cantieri culturali. Costruttore denuncia: preso l’estortore.
Pizzo sul restauro dei Cantieri culturali. Costruttore denuncia: preso l'estortore.
Nel mirino il titolare dlela ditta che ha in appalto i lavori alla Zisa. Il coraggio dell’imprenditore ha consentito di trarre in arresto Carlo Russo, 48 anni, camionista, che aveva chiesto 10 mila euro a nome del latitante Giovanni Nicchi.
Tra i palazzoni un mercato della droga. Nuovo blitz a Brancaccio, dieci arresti.
Tra i palazzoni un mercato della droga. Nuovo blitz a Brancaccio, dieci arresti.
Nove mesi fa erano finiti in manette in 22. L’attività di spaccio, però, è continuata ugualmente. A garantirla i più giovani del gruppo, tra cui alcuni minorenni. L’operazione ‘Fortezza 2’ fa scattare dieci arresti e stronca l’ennesimo traffico di droga per un giro d’affari di 100 mila euro al mese.
