Decidsione inedita del Tribunale di sorveglianza. La donna sconta un pena per aver fatto da tramite tra il padre Pino, detenuto, ed il boss Bernardo Provenzano prima della cattura. La bambima soffre di gravi scompensi per l’assenza della madre.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
‘Pennino è inattendibile: assolvete Mannino’.
'Pennino è inattendibile: assolvete Mannino'.
Prima arringa difensiva al processo per mafia contro l’ex ministro democristiano. Argomento principale della difesa, il presunto patto fra Mannino, Pennino ed il boss agrigentino Tony Vella.
Perizia inchioda Lo Piccolo per omicidio. Suo il pizzino che informava Provenzano.
Perizia inchioda Lo Piccolo per omicidio. Suo il pizzino che informava Provenzano.
Nel covo di ‘Binu’ era stato trovato un biglietto nel quale veniva data notizia al padrino della ‘amara decisione’ di eliminare Giovanni Bonanno, che faceva la cresta sui soldi del pizzo, appropriandosi di quanto spettava agli altri affiliati.
Concessi a Contrada gli arresti a casa. Tornerà a Palermo a scontare la pena
Concessi a Contrada gli arresti a casa. Tornerà a Palermo a scontare la pena
Lo ha deciso il giudice di sorveglianza che ha accolto la richiesta dei legali. L’ex 007 vuole anche la revisione del processo.
Cuffaro, il ricorso degli avvocati. ‘Va assolto dal favoreggiamento’.
Cuffaro, il ricorso degli avvocati. 'Va assolto dal favoreggiamento'.
I difensori di Cuffaro hanno depositato 80 pagine contro la sentenza di primo grado che ha visto condannato l’uomo politico a cinque anni di reclusione.
Zamparini: seppi dei ‘pizzini’, licenziai Pecoraro.
Zamparini: seppi dei 'pizzini', licenziai Pecoraro.
Maurizio Zamparini risponde alle domande dei magistrati palermitani, in un clima definito ‘cordiale’, ed esclude il coinvolgimento diretto del Palermo calcio nell’indagine della Direzione distrettuale antimafia.
Ricostruita la faida Villabate-Brancaccio. Un clan esultava per i blitz contro l’altro.
Ricostruita la faida Villabate-Brancaccio. Un clan esultava per i blitz contro l'altro.
Antimafia di facciata dell’amministrazione guidata all’epoca da Carandino. In aula l’assessore regionale Massimo Russo che dichiara: ‘Incontrai Campanella e il sindaco, poi scoprii chi erano’.
‘Cinque chili di hashish in macchina’, in cella.
'Cinque chili di hashish in macchina', in cella.
Nell’auto aveva cinque chilogrammi di hashish. Con questa accusa un licatese di 32 anni, Pietro Cavallo, è finito in manette a Palermo. Ad arrestarlo, due giorni fa, sono stati i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Palermo.
Il Palermo, i Lo Piccolo, i due finiti in cella: Una lettera anonima per il dirigente ostile.
Il Palermo, i Lo Piccolo, i due finiti in cella: Una lettera anonima per il dirigente ostile.
L’atto d’accusa: l’avvocato Trapani ed il procuratore Pecoraro volevano mettere Sagramola, amministratore delgato del Palermo calcio, in cattiva luce per farlo allontanare dalla scoietà. Il penalista si difende: nessun ruolo per riciclare i soldi sporchi.
L’avvocato del boss e il ruolo di Foschi: ‘Dopo l’intimidazione ha cambiato tono’.
L'avvocato del boss e il ruolo di Foschi: 'Dopo l'intimidazione ha cambiato tono'.
Nelle intercettazioni il legale di Lo Piccolo parla con il procuratore Pecoraro dei rapporti burrascosi con l’ex direttore sportivo del Palermo: da quando è stato minacciato è diventato affettuoso…
