E’ un nome che evoca sangue e grandi affari quello degli Inzerillo. Dalla seconda metà degli anni ’50 hanno segnato la storia di Cosa nostra tra le due sponde dell’Oceano.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
I deliiti, gli affari, le allenze fra cosche. Novanta arresti tra Palermo e New York.
I deliiti, gli affari, le allenze fra cosche. Novanta arresti tra Palermo e New York.
L’inchiesta, denominata ‘Old Bridge’, condotta dalla Dda Palermitana, dalla Procura nazionale antimafia e dalla FBI americana, ha portato a 90 arresti. Al centro di tutto ci sarebbe Frank Cali’, sposato con una Inzerillo, che ha scalato i vertici della mafia USA. Nella retata palermitana sono rimasti coinvolti boss come Rotolo e Adamo.
Nebrodi fra mafia e appalti. Il pm: processo per settanta.
Nebrodi fra mafia e appalti. Il pm: processo per settanta.
Chiesto il rinvio a giudizio dei clan dei mistrettesi e dei batanesi che si sarebbero infiltrati negli appalti pubblici dei maggiri centri dei Nebrodi. Il 7 marzo udienza dal gup.
Camorra, arrestato il boss Vincenzo Licciardi.
Camorra, arrestato il boss Vincenzo Licciardi.
La polizia gli dava la caccia dal 2003 e la sua cattura rappresenta il secondo colpo inflitto, in meno di due mesi, all’Alleanza di Secondigliano. Quello di Vincenzo Licciardi era una vera e propria holding finanzairia.
Il giallo dell’agenda rossa: negata l’archiviazione.
Il giallo dell'agenda rossa: negata l'archiviazione.
Nonostante la Procura avesse chiesto per la seconda volta l’archiviazione dell’inchiesta, il gip non solo la respinge ma rilancia, cambiando il capo d’imputazione dell’indagato, il ten.col. dei carabinieri Giovanni Arcangioli.
Il giudice: chi paga il pizzo espone chi si ribella.
Il giudice: chi paga il pizzo espone chi si ribella.
Rese note le motivazioni della sentenza di condanna del commerciante accusato di favoreggiamento nei confronti di Malaspina. Gli imprenditori sono pur sempre vittime ma il loro silenzio isola chi denuncia.
Mafia, il sequestro di beni da 300 milioni. Gli inquirenti: ‘Caccia ai prestanome’.
Mafia, il sequestro di beni da 300 milioni. Gli inquirenti: 'Caccia ai prestanome'.
Secondo il generale della Gdf Carofiglio, gli insospettabili al servizio dei boss reinvestono fiumi di denaro in attività legali. I nuovi pentiti tracciano la mappa degli affari gestiti dai mafiosi tramite commercianti incensurati.
Mafia, la Tomasello critica Confindustria. E’ subito polemica. Lei: mi hanno fraintesa.
Mafia, la Tomasello critica Confindustria. E' subito polemica. Lei: mi hanno fraintesa.
Ha suscitato un putiferiola dichiarazione di Margherita Tomasello, presidente di Confindustria giovani. Reagiscono sdegnati Artioli, Salerno, Lo Bello ed il presidente dell’Antimafia Forgione. Poi, arriva la smentita dell’interessata.
Confcommercio sospende imprenditore. ‘Era citato nel libro mastro di Lo Piccolo’.
Confcommercio sospende imprenditore. 'Era citato nel libro mastro di Lo Piccolo'.
E’ Biagio Casano numero uno dell’associazione degli agenti e rappresentanti. Lui nega ogni coinvolgimento col pizzo e replica: ‘Tutto falso, nel pizzino è indicato un tale di nome Gino’. Helg: ‘Prvvedimento scattato perchè l’associato non ha risposto alla convocazione’.
E la donna boss ordinò : sparate in faccia a quei bastardi.
E la donna boss ordinò : sparate in faccia a quei bastardi.
Un blitz anticamorra ad Acerra porta alla decapitazione dei vertici di due clan. A capo di uno dei due, due boss in gonnella: Giovanna Terracciana ed Elvira De Falco, rispettivamente moglie e figlia del ras Ciro, ucciso in un agguato.
