Gli inquirenti si allertano dopo che entrambi i capimafia denunciano di aver dimenticato le fedi nuziali in cella. Dopo la strana coincidenza, Santapaola e Bagarella sono stati trsferiti in carceri diversi.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Mafia, dopo Pastoia un altro suicidio. Si impicca il fratello del superboss Spera.
Mafia, dopo Pastoia un altro suicidio. Si impicca il fratello del superboss Spera.
Giuseppe Spera, fratello di Benedetto, capomafia di Belmonte Mezzagno, ha annodato le lenzuola nella sua cella uccidendosi. L’uomo era finito in carcere nel gennaio del 2005, nell’ambito dell’operazione ‘Grande Mandamento’. Nel 2001 chiese a Provenzano di fermare una faida sanguinosa.
Milazzo, trasportava cocaina. Arrestata ragazza nigeriana.
Milazzo, trasportava cocaina. Arrestata ragazza nigeriana.
Dopo un controllo in ospedale, è risultato che Erhbor Vivian, 28 anni, teneva nascosta nelle parti intime 250 grammi di droga, confezionata in diciotto ovuli. Una volta tagliata, la cocaina avrebbe fruttato fino a ventimila euro.
Le nuove armi contro gli aguzzini.
Le nuove armi contro gli aguzzini.
Nel sedicesimo anniversario dell’uccisione di Libero Grassi, l’imprenditore che non si piegò alla ‘legge’ del pizzo, il Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura, Raffaele Lauro, enuncia le principali novità del documento, sottoscritto dal Ministero dell’Interno, dalla Banca d’Italia, dall’ABI e da tutti i soggetti istizionali e sociali, interessati alla […]
E a Carini finisce in manette un pregiudicato. Nel suo terreno trovati più di 1.200 arbusti.
E a Carini finisce in manette un pregiudicato. Nel suo terreno trovati più di 1.200 arbusti.
Le piante erano nascoste tra rovi ed alberi in un terreno di proprietà di un pregiudicato, Giovanni Cataldo, 65 anni. Il valore al dettaglio della merce sarebbe stato di 300 mila euro.
Piante di marijuana tra le ville. Scatta un arresto a Mondello.
Piante di marijuana tra le ville. Scatta un arresto a Mondello.
La coltivazione è stata scoperta in un giardino di via Saline, nascosta tra ortaggi e zucchine. In cella è finito un giardiniere incensurato, Alessio Abbate. Nella sua casa aveva una serra e droga pronta per la vendita.
Attentato alla fabbrica di calcestruzzi che aveva partecipato ai lavori del porto.
Attentato alla fabbrica di calcestruzzi che aveva partecipato ai lavori del porto.
Danni per mezzo milione di euro alla ‘Celso s.r.l.’, che aveva effettuato alcune forniture per la messsa in sicurezza dell’approdo. Distrutte ed incendiate diverse macchine.
Un altro distributore in fiamme. Torna il racket: l’incendio è doloso.
Un altro distributore in fiamme. Torna il racket: l'incendio è doloso.
Le telecamere di sicurezza hanno ripreso gli attentatori, ma non sono riconoscibili. Pochi giorni fa, era toccato ad un impianto di via Galileo Galilei. Un passante ha dato l’allarme alla polizia.
Torretta, regno della famiglia Lo Piccolo. I pm: ‘Qui è tutto come venti anni fa’.
Torretta, regno della famiglia Lo Piccolo. I pm: 'Qui è tutto come venti anni fa'.
Per la terza volta a un passo dalla cattura del superlatitante Salvatore Lo Piccolo originario del paese. Secondo gli inquirenti Torretta era ed è il cuore delle attività economiche di Cosa nostra.
‘Un intreccio di malaffari e collusioni’. Retata antimafia, quattrdici arresti.
'Un intreccio di malaffari e collusioni'. Retata antimafia, quattrdici arresti.
Appalti, speculazioni edilizie, capitali da riclare, funzionari da ungere: c’è tutto questo nell’inchiesta Dda sulla cosca di Torretta, ‘patria’ del boss superricercato Salvatore Lo Piccolo. Nell’indagine, che conta 14 arresti, coinvolti funzionari comunali, imprenditori, professionisti e perfino il sindaco di Baucina, Rosario Bordonaro.
