Dopo il blocco del gup del 10 marzo scorso ancora un sequestro nei confronti dei beni di Massimo Ciancimino che, secondo l’accusa, provengono dalle ricchezze di don Vito. Il povvedimento è stato inflitto dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Riprese dalla telecamera mentre ritirano il pizzo.
Riprese dalla telecamera mentre ritirano il pizzo.
Gaetano Orazio Di Bella, affiliato al clan Santapaola, e la moglie, Patrizia Trimboli, sono stati arrestati ad Acireale. I due sono stati bloccati con 400 euro appena riscossi.
Affidamento dei beni confiscati ai boss. La Corte dei conti indaga sui ritardi.
Affidamento dei beni confiscati ai boss. La Corte dei conti indaga sui ritardi.
La Corte dei Conti avrebbe aperto un’indagine per chiarire il perchè dei ritardi nell’assegnazione dei beni confiscati a Cosa nostra. I giudici ipotizzano un danno alle casse dlelo Stato. Nel mirino la gestione a Palermo, Messina e Catania dal dicembre 2005.
Carcere ingiusto, risarciti i figli del boss di Lascari.
Carcere ingiusto, risarciti i figli del boss di Lascari.
Spetta il risarcimento a due imputati condannati in primo grado ma assolti in appello. Si tratta di Angelo e Salvatore Schittino, figli del boss Samuele, accusati di associazione mafiosa.
Conclusione delle indagini per settantuno imputati.
Conclusione delle indagini per settantuno imputati.
Il sostituto della Dda Verzera ha inviato il relativo avviso di conclusione delle indagini ai componenti del clan di Mangialupi. Ai settantuno imputati vengono confiscati i reati che vanno dall’associazione mafiosa alle rapine al traffico di droga.
‘Era il tramite tra mafia e coop rosse’. Ecco i perchè della condanna di Tronci.
'Era il tramite tra mafia e coop rosse'. Ecco i perchè della condanna di Tronci.
Rese note le motivazioni relative al processo ‘Trash’ su mafia, appalti e politica. Romano Tronci, imprenditore vicino alle cooperative rosse, fu coinvolto da Cosa nostra nella spartizione dei lavori. Un ruolo importante, oltre che per Angelo Siino, lo ha avuto l’attuale assessore Cintola.
Lasciò la figlia del boss e fu taglieggiato. Poi la confessione ai pm: 17 arresti a Gela.
Lasciò la figlia del boss e fu taglieggiato. Poi la confessione ai pm: 17 arresti a Gela.
Salvatore Cassarà era un venditore d’auto e fidanzato con la figlia di Rinzivillo. Quando la relazione si interruppe, iniziò il calvario del commerciante. Minacce, abusi e avvertimenti. Da allora l’imprenditore cominciò a collaborare con le forze dell’ordine, facendo scaturire quattro operazioni antimafia.
La cocaina dopo i bocconcini. In cella coppia di panettieri.
La cocaina dopo i bocconcini. In cella coppia di panettieri.
Di giorno si occupavano del negozio vendendo pane mentre la sera indossavano i panni degli spacciatori. Claudio Zappa, 30 anni, e la moglie, sono stati bloccati dopo numerose ore di appostamento da parte dei militari dell’Arma. Nel loro appartamento sequestrati 40 grammi di cocaina, un bilancino elettronico e seimila euro.
La catena di attentati a Brancaccio. Don Golesano: ‘Ci hanno lasciato soli’.
La catena di attentati a Brancaccio. Don Golesano: 'Ci hanno lasciato soli'.
Due attentati in poche ore. La mafia sembra non volere mollare la presa sul centro voluto da Don Pino Puglisi. Prima gli alberi tagliati, poi lo sterco disseminato sul campo di calcetto e dato alle fiamme.
Due intimidazioni in 24 ore. Emergenza racket a Niscemi.
Due intimidazioni in 24 ore. Emergenza racket a Niscemi.
Prima è stato bruciato il portone della casa, poi il fuoco ha devastato un bar. Distrutta un’auto parcheggiata davanti il locale. le vittime hanno detto di non avere sospetti. Il sindaco: ‘Sono segnali preoccupanti’.
