Grazie alle rivelazioni di un collaboratore, la Dia ha scoperto sedici silenziatori per armi corte. Il ritrovamento, secondo gli inquirenti, eviterà una nuova guerra di mafia.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Il ‘pentito’ Di Gati: ad Agrigento votammo Dell’Utri.
Il 'pentito' Di Gati: ad Agrigento votammo Dell'Utri.
E’ la nuova dichiarazione del boss Maurizio Di Gati, ora diventato collaboratore di giustizia. Il verbale è stato trasmesso alla Procura di Palermo, che ne chiederà l’acquisizione agli atti del processo di secondo grado contro il senatore di Forza Italia.
Mercadante si difende dal carcere. ‘Mai avuto legami con la mafia’.
Mercadante si difende dal carcere. 'Mai avuto legami con la mafia'.
Due i fatti rilevanti al processo ‘Gotha’. Giovanni Mercadante rilascia dichiarazioni spontanee e nega di aver avuto rapporti con la mafia. Il boss latitante, Andrea Adamo, 44 anni, chiede il rito abbreviato e per autenticare la firma va al Comune.
Un giro di droga tra Siracusa e Palermo. Scattano cinque ordini di carcerazione.
Un giro di droga tra Siracusa e Palermo. Scattano cinque ordini di carcerazione.
Grazie all’operazione ‘Mad minute’, avviata nel 2006, le forze dell’ordine di Siracusa, hanno messo fine ad un traffico di sostanze stupefacenti gestito da Francesco Paolo Giordano ed altre quattro persone.
Eroina nascosta nel caffè. Arrestato un corriere.
Eroina nascosta nel caffè. Arrestato un corriere.
John Mensah, già noto per storie di stupefacenti, era libero grazie all’indulto. I poliziotti lo hanno fermato alla stazione Notarbartolo con mezzo chilo di droga.
‘Estorsione a un’impresa edile’. Un arrestato a Gioiosa Marea.
'Estorsione a un'impresa edile'. Un arrestato a Gioiosa Marea.
E’ finito in manette con l’accusa di tentata estorsione aggravata per aver posto in essere l’appartenza ad associazioni criminali. Si tratta di Tindaro Accordino, il quale avrebbe chiesto 18mila euro ad una società impegnata a San Giorgio.
Mafia, annullata per un cavillo la condanna di Pietro Lo Iacono.
Mafia, annullata per un cavillo la condanna di Pietro Lo Iacono.
PIetro Lo Iacono, reggente del mandamento di Bagheria, non venne portato in aula durante un’udienza nonostante lo avesse chiesto. Un vizio, questo, che ha reso nulla la condanna a tredici anni. Processo da rifare.
Racket del ‘caro estinto’, dieci arresti a Foggia.
Racket del 'caro estinto', dieci arresti a Foggia.
Impresari funebri imponevano il pizzo ad altri colleghi ma anche ai familiari dei morti. Dieci gli arresti contro due organizzazioni mafiose che negli ultimi tempi avrebbero stretto un accordo per spartirsi il mercato del ‘caro estinto’.
Soldi ‘sospetti’, 16 mesi a Giovanni Lo Duca.
Soldi 'sospetti', 16 mesi a Giovanni Lo Duca.
La condanna si riferisce all’operazione ‘Anaconda’, l’inchiesta dalla quale scaturi’ un giro d’estorsioni e usura ai danni di operatori economici. Nello specifico, al centro del processo l’acquisto di una Jaguar.
Mafia e voto di scambio, condanne confermate.
Mafia e voto di scambio, condanne confermate.
La Cassazione conferma in pieno la sentenza di secondo grado contro il radiologo agrigentino Alfonso Lo Zito. Il professionista, candidato alle politiche del 2001 per l’Ulivo, pagò 25 milioni di lire ad un mafioso per un pacchetto di 350 voti.
