Francesco Campanella aggiunge un altro tassello alle ipotesi dell’accusa nel processo delle ‘Talpe in Procura’. Il neo pentito cade in un paio di contraddizioni ma conferma il quadro delle accuse.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Campanella: ‘Cosi’ i boss della mafia decidevano i candidati dei partiti’.
Campanella: 'Cosi' i boss della mafia decidevano i candidati dei partiti'.
Al processo ‘Talpe in Procura’ continua la deposizione di Francesco Campanella, che racconta come Giuseppe Acanto fu inserito nella lista ‘Biancofiore’ da Cuffaro e Romano alle regionali del 2001.
Boss latitante catturato a Catania. ‘Era in un commando di killer’.
Boss latitante catturato a Catania. 'Era in un commando di killer'.
Angelo Testa, presunto affiliato al clan Santapaola, è stato fermato dalle forze dell’ordine. L’uomo, latitante da due mesi, deve scontare nove anni di reclusione per un tentato omicidio di mafia.
Campanella in aula accusa Cuffaro. La replica: non ho mai svelato indagini.
Campanella in aula accusa Cuffaro. La replica: non ho mai svelato indagini.
Udienza a Firenze per il processo delle ‘Talpe in Procura’. Sentito il neocollaboratore Campanella che ha confermato le accuse, già verbalizzate, al presidente della Regione Salvatore Cuffaro, il quale replica di non aver mai svelato indagini.
Traffico di droga a Siracusa. Sgominata gang: 33 arresti.
Traffico di droga a Siracusa. Sgominata gang: 33 arresti.
La Guardia di Finanza di Siracusa ha messo fine ad un grosso traffico di stupefacenti, arrestando 33 persone. Gli indagati facevano parte di tre gruppi criminali in contatto tra di loro, spacciando in Sicilia e Calabria.
Controlli antidroga dei carabinieri. Manette per quattro, 23 segnalati.
Controlli antidroga dei carabinieri. Manette per quattro, 23 segnalati.
Una serie dei blitz dei carabinieri hanno portato all’arresto di 4 pregiudicati per detenzione e spaccio di droga. Si tratta di Gaetano Dattila, Massimiliano Zangara, Massimo Rizzuto e Giuseppe Lo Piccolo.
Casablanca, arrestato il latitante Pietro Caccamo.
Casablanca, arrestato il latitante Pietro Caccamo.
Latitante dal novembre 2003, in seguito all’operazione ‘Tuareg’ che portò in cella 15 trafficanti di droga, aveva trovato lavoro in Marocco diventando anche musulmano. Caccamo si nascondeva in un appartamento e non ha opposto resistenza.
Maxi-traffico di cocaina dal Sudamerica. Drago Ferrante chiede sconti in appello.
Maxi-traffico di cocaina dal Sudamerica. Drago Ferrante chiede sconti in appello.
Il bagherese, già condannato altre due volte, vuole concordare la pena assieme ad altri due imputati, Ciro Di Pisa e Carmelo Spoti. I giudici si sono riservati la decisione mentre gli altri indagati si dichiarano innocenti.
Enna, Cosa nostra puntava gli appalti. Imponeva imprese e tangenti: 3 arresti.
Enna, Cosa nostra puntava gli appalti. Imponeva imprese e tangenti: 3 arresti.
Secondo l’accusa le cosche chiedevano tra l’1,5 e il 2,5 per cento a chi si era aggiudicato la gara. Poi la pretesa di affidare una parte dei lavori a ditte controllate dai clan. Tre persone finiscono in carcere.
‘Guidava il clan di Castellamare’. Donna condannata a dodici anni.
'Guidava il clan di Castellamare'. Donna condannata a dodici anni.
Il verdetto si riferisce all’inchiesta denominata ‘Tempesta’, che riguarda una serie di estorsioni ordinate dalla cosca di Castellamare. Fra le altre condanne, 20 anni al marito di Maria Antonella Di Graziano, Francesco Domingo, e 18 a Diego Rugeri.
