Oltre a rivelare i rapporti tra mafia e politica, Francesco Campanella racconta un episodio di cui fu testimone. Nicola Mandalà, presunto boss di Villabate, non riusciva a trovare un ‘pizzino’ consegnatogli da Provenzano.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Si toglie la vita alla vigilia della sentenza. ‘Era fiancheggiatore di Provenzano’.
Si toglie la vita alla vigilia della sentenza. 'Era fiancheggiatore di Provenzano'.
Terzo suicidio nel 2005 di personaggi ritenuti fedelissimi di Bernardo Provenzano. Dopo Francesco Pastoia e Giuseppe Balsano, a togliersi la vita in cella è stato Michelangelo Pravatà, 68 anni, boss di Vicari, arrestato nel luglio 2004 in un blitz antimafia.
Cocaina, ecstasy ed hascisc. Blitz antispaccio: 10 arrestati.
Cocaina, ecstasy ed hascisc. Blitz antispaccio: 10 arrestati.
L’operazione , denominata ‘Piazza pulita’, ha portato all’arresto di dieci giovani, tra cui due minorenni. Il gruppo smistava migliaia di pasticche di droga sintetica, in particolare nelle discoteche e nei locali notturni
‘Ciuro e Cuffaro informatori di Aiello’. Il giudice: talpe ma senza favorire i boss.
'Ciuro e Cuffaro informatori di Aiello'. Il giudice: talpe ma senza favorire i boss.
Pubblicata la sentenza che condanna a quattro anni e otto mesi Giuseppe Ciuro, maresciallo della Dia, considerato una ‘talpa’ in Procura. Secondo il gup Fasciana, oltre al militare, anche il presidente della Regione informava il manager della Sanità Michele Aiello.
Droga, un arresto e cinque denunciati.
Droga, un arresto e cinque denunciati.
Un arresto, cinque denunciati e 56 grammi di hascisc, è il bilancio di un blitz antidroga portato a termine dai carabinieri di Barcellona. In manette è finito Pietro Salvo, accusato di spaccio di stupefacenti.
Racket in azione a Licata. Attentato a un’impresa edile.
Racket in azione a Licata. Attentato a un'impresa edile.
Gli inquirenti hanno pochi dubbi sulla natura dolosa dell’incendio che venderdi’ ha distrutto buona parte dei mezzi utilizzati dalla impresa edile di Paternò ‘Icer spa’.
Trapani, la mafia col camice bianco.
Trapani, la mafia col camice bianco.
Dalla fotografia fatta a Cosa nostra, nella relazione della Dia presentata in Parlamento, viene confermata la reggenza del boss latitante Matteo Messina Denaro. Emergerebbe anche un interessamento dei clan trapanesi verso la sanità pubblica.
Accusato di estorsione viene assolto. Ora chiede i danni a chi lo ha denunciato.
Accusato di estorsione viene assolto. Ora chiede i danni a chi lo ha denunciato.
Tindaro Luca, proprietario della pizzeria ‘Tequila’, aveva fatto arrestate il suo estortore con il pizzo appena incassato. Il Tribunale di Messina, però, ha assolto il pluripregiudicato che chiede, adesso, un risarcimento di 100.000 euro. Amaro l’imprenditore: ‘Era meglio pagare’.
Imprenditore di Alacmo si ribella al racket. Tentata estorsione: due arresti e un fermo.
Imprenditore di Alacmo si ribella al racket. Tentata estorsione: due arresti e un fermo.
Grazie al coraggio di un imprenditore alcamese sono stati tratti in arresto Felice Vallone e Giuseppe Massia, emissari di Giuseppe Greco, boss mafioso della zona. I due avevano appena incassato la prima rata dei 200mila euro pattuiti.
Affari coi boss? Sequestrate 4 società dei capi di Sicindustria e Assindustria.
Affari coi boss? Sequestrate 4 società dei capi di Sicindustria e Assindustria.
Il provvedinmento è stato adottato dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo perchè le 4 società servirebbero per reinvestire i proventi di traffici illeciti. Fabio Cascio Ingurgio e Giuseppe Costanzo sono stati sospesi dall’incarico di amministratori.
