Ilda Boccassini, sentita come teste al processo per il ritardo nella perquisizione della villa di via Bernini, ha ribadito la piena professionalità e la fiducia che riponeva in Mori ed Ultimo quando venne in Sicilia a lavorare.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Agguato mafioso a Mazzarino. Uccisi due netturbini incensurati.
Agguato mafioso a Mazzarino. Uccisi due netturbini incensurati.
Luca Giorlando, 23 anni e Salvatore La Leggia, 32, stavano andando al lavoro quando su di loro si è scatenata una tempesta di piombo. Un agguato, secondo gli inquirenti, dalle tipiche modalità mafiose, anche se le due vittime non sarebbero state in alcun modo legate alle cosche. Salvo un terzo operaio.
‘Gestiva la cassa e i bigliettini dell amafia’. A Misilmeri arrestato operaio della Fiat.
'Gestiva la cassa e i bigliettini dell amafia'. A Misilmeri arrestato operaio della Fiat.
Antonino Baiamonte è stato arrestato dai carabinieri di Misilmeri con l’accusa di associazione mafiosa, detenzione di armi e danneggiamento. Secondo la Dda, avrebbe favorito la latitanza dei boss Totino Sciarrabba e Benedetto Spera, oltre a fare il ‘postino’ di Provenzano ed incassare i soldi destinati alla cosca.
I dialoghi del boss finito in cella. ‘Quello fuggiva, lo uccisero…’.
I dialoghi del boss finito in cella. 'Quello fuggiva, lo uccisero...'.
I racconti di Antonino Baiamonte, finito nella rete di Dda e carabinieri, captati dalle microspie nella masseria di Mezzojuso. ‘Ci sono picciotti svegli e quelli babbi’. E’ uno degli argomenti di conversazione tra Nicola La Barbera e lo stesso Baiamonte.
Brusca: ‘Nel covo molte carte scottanti. Riina le teneva dentro una cassaforte’.
Brusca: 'Nel covo molte carte scottanti. Riina le teneva dentro una cassaforte'.
Deposizione di Giovanni Brusca al processo Mori. Secondo il collaborante, Totò Riina deteneva carte scottanti ed i suoi collaboratori si meravigliarono della mancata perquisizione della villa in via Bernini. Nello stesso processo Giusy Vitale ha dichiarato: ‘Mio fratello mi disse che con quei documenti lo Stato sarebbe saltato in aria’.
Davide Costa davanti al gip ma non risponde.
Davide Costa davanti al gip ma non risponde.
E’ durata pochi minuti la deposizione dell’ex assessore regionale Udc, Davide Costa, accusato di aver chiesto un sostegno ai boss trapanesi alle regionali del 2001. Il politico, infatti, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Spaccio di marijuana e cocaina a Patti, in primo grado 2 condannati e 3 assolti.
Spaccio di marijuana e cocaina a Patti, in primo grado 2 condannati e 3 assolti.
Nell’ambito dle processo antidroga ‘Filetto’, comminati 14 mesi a Giuseppe Cipriano e 10 a Giovanni Cortolillo. Assolti, invece, Salvatore Danzi’, Tindaro Giusto e Gianluca Farina.
Boss e politica, indagine a Bagheria. Confronto tra sindaco e ‘pentito’.
Boss e politica, indagine a Bagheria. Confronto tra sindaco e 'pentito'.
Le dichiarazioni del pentito Campanella colpiscono anche il Comune di Bagheria. Infatti, secondo il neo collaboratore di giustizia, vi furono dei patti con le cosche per l’elezione dell’esponente Udeur Fricano.
Palermo, processo ai fiancheggiatori di Provenzano. Antiracket, Confindustria e Provincia prime parti civili.
Palermo, processo ai fiancheggiatori di Provenzano. Antiracket, Confindustria e Provincia prime parti civili.
Ha preso il via il processo scaturito dall’operazione ‘Grande mandamento’ contro 54 fiancheggiatori, tutti appartenenti al clan San Lorenzo di Bernardo Provenzano. Si costituiranno parte civile le organizzazioni contro il racket e quelle di categoria.
Canicatti’, maxi-sequestro di beni.
Canicatti', maxi-sequestro di beni.
Sequestrati beni per tre milioni di euro all’ex presidente dell’Iacp Salvatore Failla, coinvolto nell’operazione denominata ‘Alta mafia’ del marzo 2004.
