Al processo per le ‘Talpe in procura’, ha deposto Angelo Siino, l’ex ‘ministro dei lavori pubblici’ di Cosa nostra. Il collaboratore ha parlato dei rapporti tra mafia e politica, facendo i nomi di Cuffaro, Cardinale, Romnao e Zangara. Tutti gli interessati smentiscono.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Sconti di pena ai fedelissimi del boss.
Sconti di pena ai fedelissimi del boss.
Un imputato assolto e scarcerato dopo tre anni di cella, un altro condannato a quattro anni dopo essere stato assolto in primo grado, e poi una pioggia di riduzioni di pena e derubricazioni. Questa, in sintesi, la sentenza d’appello del processo contro Pino Lipari e diversi fiancheggiatori di Provenzano.
Una maxi-confisca da 15 milioni di euro. Nel mirino i beni del costruttore Bini.
Una maxi-confisca da 15 milioni di euro. Nel mirino i beni del costruttore Bini.
Nonostante fossero intestati alla moglie e ai figli di Giovanni Bini, condannato a otto anni per mafia, i suoi beni sono passati allo Stato. Il valore della confisca è di 15 milioni di euro. L’uomo era l’ambasciatore del gruppo Ferruzzi in Sicilia.
Ganzer e ‘Ultimo’ parlano del collega Riolo: ‘Non sapeva delle microspie per il boss’.
Ganzer e 'Ultimo' parlano del collega Riolo: 'Non sapeva delle microspie per il boss'.
Nel processo per la mancata perquisizione al covo di Totò Riina, sono stati sentiti come testimoni il colonnello e il generale del Ros. I due hanno parlato di Giorgio Riolo.
Il pentito Brusca accusa Aiello. ‘Provenzano disse:è cosa mia’.
Il pentito Brusca accusa Aiello. 'Provenzano disse:è cosa mia'.
Al processo sulle talpe in Procura, riflettori puntati sul manager della sanità Michele Aiello. Secondo Giovanni Brusca Aiello doveva essere rispettato. Stesso contenuto nelle dichiarazioni del collaborante La Barbera.
Presi con un chilo di hashish nell’auto. Fermati un parrucchiere e un contabile.
Presi con un chilo di hashish nell'auto. Fermati un parrucchiere e un contabile.
Durante un normale controllo del territorio, i carabinieri di Palermo hanno arrestato Antonio Loria, 28 anni, e Marco Cacopardo, 28 anni, entrambi incensurati. I due avevano da poco acquistato un chilo di hashish.
‘Ultimo’ in aula sul covo di Riina. ‘Era troppo pericoloso spiarlo’.
'Ultimo' in aula sul covo di Riina. 'Era troppo pericoloso spiarlo'.
Deposizione di Sergio De Caprio, conosciuto come ‘Ultimo’, al processo Mori. Secondo il militare il covo di Totò Riina non fu perquisito per motivi di sicurezza. Sentito pure il generale Cancellieri.
Traffico di cocaina 12 condanne. Pena di 20 anni a Drago Ferrante.
Traffico di cocaina 12 condanne. Pena di 20 anni a Drago Ferrante.
Tre giorni fa era stato scarcerato, ieri è stato condannato a 20 anni di reclusione, perchè ritenuto il capo della banda che gestiva un traffico di cocaina dall’Argentina fino a Palermo. Inflitte anche multe per quasi un milione di euro. Ognuno dei corrieri avrebbe portato dai dieci ai quaranta chili di droga.
Droga, blitz con 4 arresti a Ballarò. Ed è rivolta contro i carabinieri.
Droga, blitz con 4 arresti a Ballarò. Ed è rivolta contro i carabinieri.
Un blitz dei carabinieri che aveva portato all’arresto di quattro persone si è trasformato in una sorta di rivolta contro loro stessi. Un caso non raro nei quartieri popolari della città. Trovati 250 grammi di hascisc, quattro dosi di cocaina e sequestrati poco più di mille euro.
Spaccio nelle via della movida. Scatta il blitz, due giovani in cella.
Spaccio nelle via della movida. Scatta il blitz, due giovani in cella.
In due distinte operazioni, le forze dell’ordine hano ammanettato due giovani che spacciavano hascisc e cocaina in via Spinuzza, la strada della movida palermitana. Si tratta di Alessandro Calaiò e Francesco De Lisi.
