L’accusa era quella di avere ordinato il duplice omicidio che, il 30 aprile del 1982, costò la vita a Pio La Torre ed al suo collaboratore Rosario Di Salvo. La sentenza è della Corte d’assise d’appello che ha accolto la tesi del collegio difensivo.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
‘Raccomandazioni da Miceli? Mai avute’.
'Raccomandazioni da Miceli? Mai avute'.
Sono le dichiarazioni di Guido Catalano e Francesco Licata di Baucina nel processo contro Domenico Miceli, accusato di concorso in associazione mafiosa. Oggetto dell’audizione è stata la questione dei primariati.
Sanità , l’atto d’accusa di Pietro Grasso: ‘Troppi i medici e i manager inquisiti’.
Sanità , l'atto d'accusa di Pietro Grasso: 'Troppi i medici e i manager inquisiti'.
Stoccata del Procuratore di Palermo Pietro Grasso sull’affare Sanità. ‘Gli indagati per mafia restano al loro posto ed è pesante anche l’ingerenza della politica sulle nomine’. Il Presidente dell’ordine, Toti Amato, replica che la maggior parte esce indenne dai processi.
L’incontro fatale con Garozzo: è vero, mi convinse lui.
L'incontro fatale con Garozzo: è vero, mi convinse lui.
Alfio Garozzo è l’uomo, che in tre colloqui, ha spinto Giusy Vitale, la sorella dei boss di Partinico a pentirsi. Lei lo dice senza timori reverenziali: ‘Mi ha aperto gli occhi, stavo in carcere da quando avevo 25 anni’.
‘Ultimo’ in aula sul covo di Riina: consigliai di rinviare la perquisizione.
'Ultimo' in aula sul covo di Riina: consigliai di rinviare la perquisizione.
Nel processo per la mancata perquisizione nel covo di Totò Riina, è intervenuto il capitano ‘Ultimo’ che ha reso dichiarazioni spontanee. Il carabiniere ha spiegato la proposta di rinviare quella perquisizione, perchè poteva pregiudicare le indagini sui Sansone e sulle loro attività economiche.
‘Valguarnera, summit tra i boss prima che fossero decise le stragi’.
'Valguarnera, summit tra i boss prima che fossero decise le stragi'.
Giusy Vitale, al debutto in un’aula di giustizia, nel bunker romano di Rebibbia, ha risposto alle domende sul duplice omicidio di Francesco Paolo Alduino e Roberto Rossello. Inoltre, ha confermato l’incontro fra i boss, tra cui anche Provenzano, prima delle stragi del ’92.
Via D’Amelio, assolto vicequestore. Il giudice: non ‘copri” Contrada.
Via D'Amelio, assolto vicequestore. Il giudice: non 'copri'' Contrada.
Il rappresentante dell’accusa aveva chiesto una pena di due anni. Il giudice ha però accolto la tesi dei difensori, secondo cui il vicequestore Roberto Di Legami non depistò e non disse il falso per cercare di coprire le responsabilità di Bruno Contrada nella strage di via D’Amelio.
‘Mafia e appalti’ a Barcellona, aperto il processo.
'Mafia e appalti' a Barcellona, aperto il processo.
E’iniziato ieri mattina il processo relativo all’operazione ‘Gabbiani’, che, nel luglio del 2004 portò all’arresto del ‘forzista’ Andrea Aragona ed alla denuncia di altre sette persone. Il consigliere comunale e i fratelli Ofria sono accusati di aver usato minacce nei confronti del dirigente comunale Bonavita.
Mafia.La morsa del racket, retata sulle Madonie.
Mafia.La morsa del racket, retata sulle Madonie.
Colpito il mandamento di San Mauro, il più vasto di Cosa nostra. In cella finiscono 9 persone, tra cui un noto imprenditore di Castelbuono. Secondo gli inquirenti, il sistema di imposizione del pizzo era capillare e violento.
La retata antiracket sulle Madonie. ‘Cosi’ Provenzano dettava le regole…’.
La retata antiracket sulle Madonie. 'Cosi' Provenzano dettava le regole...'.
La storia di due imprenditori, Rosario Aloisio e il figlio Giovanni, che acquistarono uno stabilimento a Tremonzelli. Gli fu chiesta una ‘tassa’ per la conclusione dell’affare, il pizzo per la protezione e l’obbligo dei subappalti, ma Binnu disse: ‘No, cosi’ è troppo’.
