Per Rosario Alfano, costruttore edile, la Procura aveva chiesto otto anni. I giudici, invece, hanno inflitto all’imprenditore sei anni ritenedolo colpevole soltanto di concorso esterno. Caduta anche l’accusa di riciclaggio.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Il tesoro del boss nascosto in piscina.
Il tesoro del boss nascosto in piscina.
Tra i particolari emersi grazie all’operazione contro la cosca di Salvatore Lo Piccolo, vi è quello del tesoro di Saro Riccobono, ucciso da Totò Riina nella tenuta di Michele Greco. L’enorme quantità di dollari sparità il giorno dell’omicidio era finita nelle tasche di Giovanni Cusimano, uno degli 84 arrestati del blitz ‘San Lorenzo’.
Mafia, rinvio a giudizio per l’onorevole Lo Giudice.
Mafia, rinvio a giudizio per l'onorevole Lo Giudice.
Un solo proscioglimento e 14 rinvii a giudizio, tra cui quello del deputato regionale Udc, Vincenzo Lo Giudice, sono stati decisi dal gup di Palermo nell’ambito del processo ‘Alta mafia’. Il prosciolto è l’ex funzionario regionale Francesco Marsala.
‘Quando Provenzano si ritrovò solo…’ Il pentito racconta i segreti del latitante.
'Quando Provenzano si ritrovò solo...' Il pentito racconta i segreti del latitante.
Emergono nuovi particolari dai verbali, depositati dalla Dda di Palermo, nell’ambito dell’operazione antimafia che ha decimato le cosche di Belmonte e Villabate. Secondo Mario Cusimano vi fu un periodo durante il quale il superboss, non avendo più nessuno accanto, non poteva smistare i ‘pizzini’.
Lo Piccolo sull’auto dei pompieri? Indagini su due vigli del fuoco.
Lo Piccolo sull'auto dei pompieri? Indagini su due vigli del fuoco.
Dall’inchiesta che ha portato all’emissione di 84 ordinanze di custodia cautelare emergerebbe il ruolo di Giovanni Niosi e Francesco Paolo di Blasi. Il primo avrebbe fornito mezzi e divise per aiutare la cosca guidata dal latitante, l’altro sarebbe un uomo di fiducia del clan ed esattore del pizzo.
Negozi da aprire o chiudere, decide il boss. ‘Cambia attività o ti scanniamo’.
Negozi da aprire o chiudere, decide il boss. 'Cambia attività o ti scanniamo'.
Emergono piccoli particolari dalla retata contro il clan Lo Piccolo. A Partanna il titolare di un esercizio avrebbe avuto il permesso della cosca solo per la vendita di pneumatici. Lui però mise su anche un autolavaggio, facendo concorrenza al figlio di Lo Piccolo. Fu punito con una bomba.
Perquisizioni, trovato un ‘libro mastro’ del pizzo.
Perquisizioni, trovato un 'libro mastro' del pizzo.
Un foglio, con nomi di imprese e negozi, è stato ritrovato a casa di Francesco Di Blasi, un vigile del fuoco in pensione. Riportava la contabilità delle estorsioni. Rinvenuti nelle abitazioni di altri indagati un fucile e lo stralcio di un’ordinanza.
Una cosca alla ricerca dell’appoggio dei politici.
Una cosca alla ricerca dell'appoggio dei politici.
I risultati dell’inchiesta sulle famiglie di San Lorenzo svelerebbero la ricerca dei mafiosi di referenti politici per concludere affari con la giusta copertura. Per esempio, nelle intercettazioni dei colloqui tra Militello e Gottuso, si parla di tentativi di stringere alleanze con consiglieri comunali e assessori regionali.
‘Aiello si è arricchito grazie ai soldi di Binnu’.
'Aiello si è arricchito grazie ai soldi di Binnu'.
Il pentito Giuffrè, ascoltato a Milano per il processo sulle ‘talpe’ in Procura, ha dichiarato che Bernardo Provenzano avrebbe investito nella Sanità attraverso Aiello. Il collaboratore ha parlato anche dei rapporti del manager di Bagheria con i boss Leonardo Greco e Nicola Eucaliptus.
Gestione rifiuti, carcere confermato per l’ex vertice di Messinambiente.
Gestione rifiuti, carcere confermato per l'ex vertice di Messinambiente.
Nell’ambito dell’inchiesta su MessinAmbiente, il gip ha rigettato le richieste di scarcerazione per sette degli undici imputati. La Procura ipotizza il concorso esterno in associazione mafiosa.
