Il processo per traffico di droga, dove è implicato Benedetto Graviano, sara trasferito a Torino e a Genova. Per il gup Piras il reato è stato consumato quando la cocaina arrivò in Italia.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Palermo, il giallo di una busta con 25 mila euro.
Palermo, il giallo di una busta con 25 mila euro.
Potrebbe essere coinvolto nell’inchiesta sul riciclaggio, grazie ad una telecamera che filma l’incontro e una microspia che registra le frasi, l’attuale assessore al bilancio della Regione Siciliana, Salvatore Cintolo. Dalle immagini si intravede che l’uomo politico riceve una busta da Gianni Lapis.
Uccisero un ragazzo di Castelvetrano. Per due ‘pentiti’ il reato è prescritto.
Uccisero un ragazzo di Castelvetrano. Per due 'pentiti' il reato è prescritto.
Calogero Ganci e Francesco Paolo Anzelmo, killer del mandamento della ‘Noce’ e collaboratori di giustizia, sono stati assolti dall’imputazione di omicidio dello studente universitario di Castelvetrano, Calogero Santangelo. Ai due concesse le attenuanti speciali per i collaboratori di giustizia.
‘Custodivano 3 chili di hashish in casa’. Scatta il blitz, arrestati due coniugi.
'Custodivano 3 chili di hashish in casa'. Scatta il blitz, arrestati due coniugi.
I carabinieri hanno compito un blitz antidroga alla Zisa. Arrestati due coniugi che nascondevano in casa tre chi di ‘fumo’. Alla donna concessi i domiciliari.
I ‘pizzini’ li teneva il vigile del fuoco. Palermo, una telecamera accusa Niosi.
I 'pizzini' li teneva il vigile del fuoco. Palermo, una telecamera accusa Niosi.
Nuova accusa nei confroonti di Giovanni Niosi, il vigile del fuoco arrestato nel blitz ‘San Lorenzo’. Secondo gli inquirenti, l’uomo assieme alla figlia confezionava ‘pizzini’ per tenere in contattto i latitanti con il popolo di Cosa nostra.
Tratta di prostitute, nove arresti a Parma. E la banda aveva pure un ‘assaggiatore’.
Tratta di prostitute, nove arresti a Parma. E la banda aveva pure un 'assaggiatore'.
Grazie alla denuncia di un ragazzo innamorato di una prostituta, i carabinieri di Fidenza hanno arrestato nove persone, tra cui tre residenti nel Nisseno, accusati di sfruttamento della prostituzione.
Una storia d’amore proibita in carcere. Cosi’ Giusy Vitale ha deciso di collaborare.
Una storia d'amore proibita in carcere. Cosi' Giusy Vitale ha deciso di collaborare.
C’è una love story in carcere, oltre l’amore per i figli, tra i motivi che hanno indotto Giusy Vitale a pentirsi. La donna racconta di delitti, appalti, politici vicini alle cosche e del suo incontro con Provenzano.
Collabora la sorella del boss Vitale. ‘Ho incontrato Binnu Provenzano’.
Collabora la sorella del boss Vitale. 'Ho incontrato Binnu Provenzano'.
Giusy Vitale, sorella del boss Vito, era in carcere dal giugno ’98, perchè accusata di guidare il clan di Partinico. La donna, per amore dei figli, ha deciso di pentirsi.
‘Era ai domiciliari, spacciava’. Un uomo finisce in manette.
'Era ai domiciliari, spacciava'. Un uomo finisce in manette.
Carmelo La Mattina, 24 anni, è stato arrestato. L’uomo, ai domiciliari per lo stesso reato, continuava a spacciare droga.
Latitante di Partinico preso in Africa. ‘Era titolare di una distilleria di gin’.
Latitante di Partinico preso in Africa. 'Era titolare di una distilleria di gin'.
Giuseppe Gerardi, 47 anni, genero del boss di Partinico, Giovanni Bonomo, è stato arrestato in Costa d’Avorio. L’uomo, proprietario di una distilleria, è stato scovato dalla polizia locale.
