Ad un anno e mezzo dal blitz che ha posto termine ad un summit mafioso, condannati i diciotto presunti boss dei vari centri dell’Agrigentino. La Corte ha inflitto pene dai sei ai nove anni.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
‘Sorpresi in un summit di mafia’. Condannati diciotto agrigentini.
'Sorpresi in un summit di mafia'. Condannati diciotto agrigentini.
Ad un anno e mezzo dal blitz che ha posto termine ad un summit mafioso, condannati i diciotto presunti boss dei vari centri dell’Agrigentino. La Corte ha inflitto pene dai sei ai nove anni.
Il ‘pentito’ Giuffrè: dietro le stragi del ’92 c’è la scoperta del legame mafia-appalti.
Il 'pentito' Giuffrè: dietro le stragi del '92 c'è la scoperta del legame mafia-appalti.
Nell’ambito del processo per le stragi Falcone e Borsellino, Nino Giuffrè ha fatto importanti dichiarazioni. Secondo ‘Manuzza’, i due giudici capirono l’importanza dei rapporti tra mafia, impresa e politica.
Mafia ed estorsioni, blitz ad Alcamo. Tra i sei arrestati pure un poliziotto.
Mafia ed estorsioni, blitz ad Alcamo. Tra i sei arrestati pure un poliziotto.
Grazie all’operazione ‘San Giuliano’, la Dda trapanese ha sgominato una cellula mafiosa dedita alle estorsioni contro commercianti della zona. Sei le persone finite in carcere, tra cui un poliziotto, Francesco Zanca, 50 anni.
San Vito, secondo attentato in 4 giorni. Incendiato un miniresidence per turisti.
San Vito, secondo attentato in 4 giorni. Incendiato un miniresidence per turisti.
Preso di mira un immobile composto da tre appartamenti di Paolo Ruggirello, contitolare dell’hotel ‘Egitarso’. Venerdi’ sera era stata bruciata la hall del ‘Ghibli’, l’albergo del vicesindaco.
Troppo tempo per il processo d’appello: libero un uomo condannato per droga.
Troppo tempo per il processo d'appello: libero un uomo condannato per droga.
Il processo d’appello non è iniziato nei tempi previsti. Ecco perchè Salvatore Cordova, condannato in primo grado a otto anni e due mesi, nel processo scaturito dall’operazione antidroga ‘Alba nera’, è stato rimesso in libertà.
Miceli resta in carcere.
Miceli resta in carcere.
L’ex assessore comunale Mimmo Miceli, indagato per mafia, avrebbe avuto un compito di rilevanza in Cosa nostra, anche se svolto dall’esterno dell’associazione mafiosa. E’ molto duro il giudizio del Trubunale del riesame nei confronti di Miceli, il quale si è visto respingere, per la quarta volta, la richiesta di revoca dell’ordine di custodia.
Prostituzione minorile: undici arresti.
Prostituzione minorile: undici arresti.
Si è conclusa con undici arresti l’operazione della polizia municipale di Torino che ha sgominato un’organizzazione che sfruttava giovani straniere minorenni facendole prostituire. Le vittime erano ragazze provenienti dall’Est.
Mafia, scarcerato il medico Cinà.
Mafia, scarcerato il medico Cinà.
Antonino Cinà, medico della famiglia Riina, è tornato in libertà grazie alla sua buona condotta. L’ex neurologo dell’ospedle civico avrebbe avuto un ruono nella vicenda del ‘papello’.
Trattativa tra boss e Stato? Brusca: ‘Ai Pm dissi chi ebbe contatti con Riina’.
Trattativa tra boss e Stato? Brusca: 'Ai Pm dissi chi ebbe contatti con Riina'.
Nell’ambito del processo d’appello ‘Borsellino ter’, Giovanni Brusca ha parlato di una personalità importante alla quale sarebbe stato dato il ‘papello’ per bloccare la stagione delle stragi. Sempre durante il dibattimento, il collaborante ha dichiarato che nel luglio del 1992 era pronto ad uccidere Calogero Mannino ma la Cupola lo bloccò.
