Vincenzo Marono, napoletano, è stato fermato dalla Stradale vicino a Buonfornello. L’uomo trasportava cinque chili di cocaina purissima, per un valore di circa 2,5 milioni di euro.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
‘Coltivavano marijuana in una serra’. Agli arresti marito e moglie di Cinisi.
'Coltivavano marijuana in una serra'. Agli arresti marito e moglie di Cinisi.
Arrestata una coppia in provincia di Palermo che aveva realizzato perfino una serra dove coltivava ‘erba’. Oltre 500 le piante sequestrate dai carabinieri.
In cella per traffico di coca. E’ libero dopo 3 settimane.
In cella per traffico di coca. E' libero dopo 3 settimane.
Antonio Di Gregoli, 36 anni, coinvolto in un’inchiesta antidroga, è già libero: il gip Montalbano lo, infatti, interrogato e ha ritenuto indizi ed esigenze cautelari attenuati. L’uomo, però, dovrà restare in città.
Agenti si travestono da clienti. Due tunisini presi per spaccio.
Agenti si travestono da clienti. Due tunisini presi per spaccio.
Grazie al travestimento di alcuni poliziotti sono stati arrestati due extracomunitari con l’accusa di spaccio e detenzione. I tunisini, in casa, nascondevano 150 grammi di eroina.
In cella per traffico di coca. E’ libero dopo 3 settimane.
In cella per traffico di coca. E' libero dopo 3 settimane.
Antonio Di Gregoli, 36 anni, coinvolto in un’inchiesta antidroga, è già libero: il gip Montalbano lo, infatti, interrogato e ha ritenuto indizi ed esigenze cautelari attenuati. L’uomo, però, dovrà restare in città.
Jevolella. Due ergastoli per il delitto.
Jevolella. Due ergastoli per il delitto.
Carcere a vita per Tommaso Spadaro, boss della Kalsa, ergastolo anche per Giuseppe Lucchese. I due uomini vengono considerati mandante ed esecutore dell’omicidio Jevolella, il maresciallo dei carabinieri assassinato nel 1981.
Mafia. Sequestro di beni per 15 milioni di euro.
Mafia. Sequestro di beni per 15 milioni di euro.
Dopo le confessioni di Giuffrè, finisce nel mirino dei Pm e delle Fiamme gialle il patrimonio di Giuseppe Libreri, imprenditore di Termini dalle molte traversie. Prima una arresto per favoreggiamento a Cosa nostra, poi una condanna per bancarotta ed infine in carcere con l’accusa di associazione mafiosa.
D’Antone colpevole anche in appello. ‘Contribui’ a rendere più forte la mafia’.
D'Antone colpevole anche in appello. 'Contribui' a rendere più forte la mafia'.
Confermati i dieci anni per l’ex capo della squadra mobile, anche se emergono dissensi coi giudici di primo grado su alcune circostanze. Le differenze di valutazione con il tribunale sui rapporti con Castronovo e Calascibetta.
Mafia, un collaboratore ammette: ‘Mi pagarono e ritrattati le accuse’.
Mafia, un collaboratore ammette: 'Mi pagarono e ritrattati le accuse'.
Gaetano Lima, di Trabia, da tempo escluso dal programma di protezione, ammette che fu corrotto ed indotto a ritrattare le proprie dichiarazioni, nonchè truffato, visto che dei 70 milioni promessi ne ricevette solo sette.
L’impero sequestrato torna ai familiari. Via i sigilli ai ‘beni’ miliardari del boss Cutè.
L'impero sequestrato torna ai familiari. Via i sigilli ai 'beni' miliardari del boss Cutè.
Secondo i giudici, il patrimonio sottratto ai familiari non è riconducibile ad Alessandro Cutè, presunto affiliato al clan di Mangialupi. Sotto chiave finirono immobili, un conto bancario, un auto ed una moto.
