La Procura interviene sulle dichiarazione rese in aula da Federico Orlando, ex vicedirettore del ‘Giornale’, che avrebbero smentito i collaboratori di giustizia. Il procuratore Pietro Grasso, infatti, sostiene che le accuse di Giuffrè sono pienamente confermate.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Cocaina. Latitante preso dal barbiere.
Cocaina. Latitante preso dal barbiere.
Antonino Di Gregoli era sfuggito al blitz antidroga di due settimane fa. I carabinieri lo hanno scovato dopo aver intercettato il suo telefonino. Finisce in manette per favoreggiamento il titolare del salone da barba.
‘Forza Italia nacque dopo le stragi’. Un teste smentisce alcuni ‘pentiti’.
'Forza Italia nacque dopo le stragi'. Un teste smentisce alcuni 'pentiti'.
Al processo Dell’Utri è stato chiamato a testimoniare il giornalista Federico Orlando. L’ex senatore del centro sinistra ha smentito le dichiarazioni del collaborante Ciro Vara, dichiarando che Berlusconi decise di fondare il partito nella seconda metà del ’93 e non nel 1992.
Delitto Lima, quattro assoluzioni.
Delitto Lima, quattro assoluzioni.
Secondo il verdetto della Cassazione vacilla il ‘teorema Buscetta’. Essere componente della Cupola, infatti, non comporta un’automatica responsabilità nelle determinazione degli omicidi eccellenti. Aglieri, Farinella, Graviano e Spera, non sono i mandanti.
Arrestato. ‘Finto pazzo, ora è un boss’.
Arrestato. 'Finto pazzo, ora è un boss'.
Agostino Badalamenti ha scontatto 18 anni in manicomio giudiziario per un delitto del 1979: fu catturato in flagrante. Ieri è finito di nuovo in manette: è accusato di essere il respondabile di una serie di estorsioni.
Mafia ed estorsioni: 4 arresti
Mafia ed estorsioni: 4 arresti
Quattro arresti, grazie alle rivelazione del pentito Giuffrè, nel mondo del racket delle estorsioni, in mano a Cosa nostra. Gli esattori del pizzo taglieggiavano tre imprese tra Trabia e Termini Imerese.
Operazione antimafia a Palermo. In carcere un ex funzionario del Pci.
Operazione antimafia a Palermo. In carcere un ex funzionario del Pci.
Appalti pilotati all’ombra di Cosa nostra e imprenditori legati al Pci-Pds disposti a scendere a patti per dividersi la torta milardaria dei lavori pubblici. Si tratta dell’inchiesta di Dda e Carabinieri sfociata nell’arresto per concorso esterno in associazione mafiosa di Antonino Fontana, ex vicesindaco di Villabate e nel divieto di dimora per 15 imprenditori.
‘Quei rapporti tra politica e boss’. Ecco l’atto d’accusa della Procura.
'Quei rapporti tra politica e boss'. Ecco l'atto d'accusa della Procura.
Parentele, relazioni d’affari, frequentazioni tra il ‘mister miliardo’ del vecchio Pci, Antonino Fontana, e l’ambiente di Cosa nostra ricostruite nell’ordine di custodia della Procura.
Maxisequestro per un imprenditore. Tra i beni un’azienda agricola toscana.
Maxisequestro per un imprenditore. Tra i beni un'azienda agricola toscana.
Sequestrati a Francesco Madonia di Monreale, trasferitosi in Toscana, beni per 30 milioni di euro. L’uomo, che è sotto processo per mafia, aveva iniziato a fare fortuna con gli appalti dell’era Siino.
Retata antidroga. Preso un latitante.
Retata antidroga. Preso un latitante.
Si chiude il cerchio dei carabineri intorno a Stefano Marino, 31 anni: bloccato a Ficarazzi. E’ ritenuto uno dei personaggi di spicco della banda. Denunciato per favoreggiamento l’incensurato Alessandro Cuticchio, 25 anni.
