Dopo la collaborazione di Angelo Leonardo, figlio del boss Gaetano, altri due collaboratori si affacciano sulla scena giudiziaria ennese. Si tratta di Angelo Di Dio e Filippo Speziale.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
‘Mafia, mani su Pantelleria’. Quattro arresti: in cella anche il sindaco.
'Mafia, mani su Pantelleria'. Quattro arresti: in cella anche il sindaco.
Due imprenditori, padre e figlio (Antonio e Antonino Messina), un consigliere comunale di Paceco (Pietro Leo), ed il primo cittadino di Pantelleria (Alberto Di Marzo) accusati di associazione mafiosa, estorsioni, incendi, lesioni, attentati e detenzione di armi.
Mafia. Si costituisce: era latitante dal ’95.
Mafia. Si costituisce: era latitante dal '95.
Giovanni Sansone, costruttore edile, si è presentato all’ingresso del carcere. Ha una condanna all’ergastolo per omicidio. E’ ritenuto il cassiere della cosca di Pagliarelli e avrebbe partecipato a ‘ripulire’ il covo di Riina.
Mafia, catturato geometra latitante. ‘E’ in affari con il figlio di Totò Riina’.
Mafia, catturato geometra latitante. 'E' in affari con il figlio di Totò Riina'.
Catturato dai carabinieri, Giuseppe Calvaruso, 25 anni, sfuggto al blitz nel quale venne catturato il figlio di Riina. Secondo i pm, l’indagato è legato alla cosca di Pagliarelli e avrebbe tenuto i collegamenti con i ‘corleonesi’.
‘Mafia delle Madonie’. Cinque arresti.
'Mafia delle Madonie'. Cinque arresti.
Decapitato il clan di San Mauro Castelverde. Nella rete degli inquirenti i fratelli Domenico e Rodolfo Virga, veterinario senza precedenti il primo: sono nipoti del boss Giuseppe Farinella e ne avrebbero raccolto l’eredità. In manette anche Francesco Bonomo, genero del ‘patriarca’, Gioacchino Spinnato, boss Di Finale e un insospettabile, Carmelo Fazio.
Pizzo. Parlano le vittime, cinque in cella.
Pizzo. Parlano le vittime, cinque in cella.
Blitz contro i signori del racket a Palermo,grazie alle denunce di dieci imprenditori e alle dichiarazioni di un nuovo collaborante di giustzia. Cinque gli arresti. Dalle indagini emerge una novità: gli arrestati sono della cosca di Brancaccio, ma riscuotevano il pizzo per la ‘famiglia di San Mauro.
Mafia, la condanna diventa definitiva. Anziano di Altofonte agli arresti in casa.
Mafia, la condanna diventa definitiva. Anziano di Altofonte agli arresti in casa.
Natale Camarda, 74 anni, considerato vicino alla cosca di San Giuseppe Jato, deve scontare nove mesi. Era stato catturato in un blitz scattato nell’ottobre di 5 anni fa. A fare il suo nome erano stati alcuni collaboranti, tra cui Giovanni Brusca.
Beni dei boss. Solo il 10% utilizzato dopo la confisca.
Beni dei boss. Solo il 10% utilizzato dopo la confisca.
Un bilancio dopo il colpo da 250 milioni di euro contro Antonino Buscemi. Pochi gli enti nche i Sicilia chiedono allo Stato l’assegnazione di proprietà delle cosche. Ma l’intoppo a volte è proprio nei comuni, dove si fanno i conti con procedure lente.
Agosto di fuoco per il racket del pizzo. Attentato contro un panificio della Noce.
Agosto di fuoco per il racket del pizzo. Attentato contro un panificio della Noce.
Dopo i roghi nei depositi di cassette nella zona di Brancaccio, ieri un altro episodio: benzina contro un negozio di via Perpignano intestato a una donna. Mistero in via Val di Mazara: incendiata in pieno giorno la porta di casa di un medico.
A Brancaccio torna l’ombra del racket. In fiamme due depositi di legname.
A Brancaccio torna l'ombra del racket. In fiamme due depositi di legname.
Due incendi in poche ore, a Brancaccio, hanno distrutto due depositi di cassette per ortofrutta. Sugli incendi l’ombra di Cosa nostra, che ha il predominio nell’attività dello ‘scaro’.
