Arrestate sette persone con l’accusa di riclaggio. Tra questi Antonio Orlando, 48 anni, già al centro di altre inchieste. Avrebbe investito in banche e immobili capitali sospetti. Forse l’ombra del clan della Noce dietro gli investimenti. Nel patrimonio finito sotto sequestro anche polizze assicurative e pezzi di antiquariato.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Dell’Utri, la Procura ai difensori: dite quando verrà il Cavaliere.
Dell'Utri, la Procura ai difensori: dite quando verrà il Cavaliere.
L’accusa stringe i tempi per portare Silvio Berlusconi in aula al processo che vede Marcello Dell’Utri imputato per concorso in associazione mafiosa. Il pm Ingroia ha chiesto ai difensori di sciogliere la riserva in merito alla data dell’interrogatorio del Cavaliere.
I pm di Caltanissetta sulle stragi del ’92: ecco perchè Berlusconi non va processato.
I pm di Caltanissetta sulle stragi del '92: ecco perchè Berlusconi non va processato.
Prime anticipazioni sulla richiesta di archiviazione per Dell’Utri e Berlusconi come mandanti delle stragi del ’92. Secondo la Procura, alla luce degli accertamenti, proporre il rinvio a giudizio del Cavaliere sarebbe arbitrario. Si continua ad indagare su mafia e appalti.
Mille miliardi tolti ai boss in pochi giorni.
Mille miliardi tolti ai boss in pochi giorni.
Il Pm Olga Capasso in pochi giorni è riuscita a sferrare alla mafia un colpo formidabile. Il sequestro di mille miliardi di beni, quanto il Pil di un paese del terzo mondo. Secondo il pm Capasso, però, tempi ancora troppo lunghi tra il sequestro e la confisca definitiva.
Scarcerato il re dei supermercati. E’ accusato di mafia, dissequestrati i suoi beni.
Scarcerato il re dei supermercati. E' accusato di mafia, dissequestrati i suoi beni.
Il Tribunale della libertà ha revocato la custodia cautelare per Nello Scuto e per l’ex sindaco di San Giovanni La Punta Santo Trovato. Cade anche il provvedimento di sequestro di beni per il re dei supermercati. Le motivazioni non sono ancora note. Per l’accusa, l’imprenditore fece fortuna all’ombra dei boss.
Nell’auto 7 chili di eroina. E scattano tre arresti.
Nell'auto 7 chili di eroina. E scattano tre arresti.
Droga dall’Europa dell’Est per rifornire il mercato palermitano. La ‘roba’, tre miliardi il valore, era nascosta nell’auto di un pregiudicato napoletano. Tre i fermati, tra cui un giovane della Guadagna.
Cade in Cassazione l’accusa di mafia. Libero l’imprenditore Ignazio Potestio.
Cade in Cassazione l'accusa di mafia. Libero l'imprenditore Ignazio Potestio.
Cade l’accusa di concorso in associazione mafiosa per i fratelli Potestio, coinvolti nell’inchiesta sulle coop. rosse. Per Ignazio Potestio si aprono le porte del carcere, per il fratello Stefano, invece, rimane in piedi solo l’accusa di turbativa d’asta.
‘Fallimento pilotato’. In carcere tre cugini del boss Provenzano.
'Fallimento pilotato'. In carcere tre cugini del boss Provenzano.
Finiscono in manette i fratelli Gariffo e un cugino omonimo, corleonesi, e il commercialista Saverio Sagona. L’accusa è quella di aver causato la bancarotta di una società per favorire il superlatitante Bernardo Provenzano.
Le scommesse di Sucato.
Le scommesse di Sucato.
I soldi li portavano in grossi sacchi neri e li volevano raddoppiati dal ‘mago’ di Villabate. Nell’estate del ’90 scoppia la febbre del gioco, ideato proprio da Giovanni Sucato. Anche la mafia investe, poi iniziarono i delitti e le vendette.
Maxisequestro da 900 miliardi.
Maxisequestro da 900 miliardi.
L’ingente patrimonio apparteneva a Giovanni Costa, arrestato assieme all’ex moglie Giuseppa Pandolfo pochi giorni fa con l’accusa di riciclaggio. Per la Procura, i beni erano stati acquistati prima investendo il denaro della truffa del ‘mago’ di Villabate e poi riciclando i miliardi di Cosa nostra.
