Secondo la ricostruzione della Procura, gli imprenditori Giuseppe e Salvatore Sceusa avrebbero pagato con la morte la volontà di farsi strada nel settore degli appalti pubblici, senza chiedere ‘l’autorizzazione’ a Cosa nostra.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
‘Un maxi-carico di cocaina da Parigi’. Retata a Bagheria: cinque in manette.
'Un maxi-carico di cocaina da Parigi'. Retata a Bagheria: cinque in manette.
L’operazione ‘Fuoco’ è scattata quando i carabinieri hanno avuto la certezza di poter trovare la cocaina dal valore di 5 miliardi. Dopo avere seguito i corrieri in Francia e ad Amsterdam, il blitz parte al rientro dell’auto con la droga. Tra i cinque arrestati due incensurati e un calabrese.
Biglietti e microspie. ‘Ecco i movimenti di Palazzolo’.
Biglietti e microspie. 'Ecco i movimenti di Palazzolo'.
Interrogato Giuseppe Palazzolo, l’uomo considerato il prestanome del boss Provenzano. Ha respinto le accuse. Secondo il gip era ‘l’ambasciatore’ di Cosa nostra nel Nisseno.
I termini stanno per scadere. Scarcerati sette presunti boss.
I termini stanno per scadere. Scarcerati sette presunti boss.
Sette presunti boss appartenenti a cosche dell’agrigentino sono stati scarcerati. Il provvedimento è stato adottato dalla prima Corte d’Assise di Agrigento, di fronte alla quale si sta celebrando il processo scaturito dalle due operazioni ‘Akragas’.
Il volto pulito degli affari segreti di ‘Binnu’.
Il volto pulito degli affari segreti di 'Binnu'.
Per gli inquirenti, Pippo Palazzolo, l’uomo arrestato a San Cataldo, conoscerebbe meglio di chiunque altro Bernardo Provenzano. I magistrati sono convinti che, l’uomo dalla fedina penale pulita, custodisca i segreti del superlatitante.
In cella a Palermo altri quattro imprenditori.
In cella a Palermo altri quattro imprenditori.
Continuano gli arresti sugli appalti Anas. A finire in manette è l’imprenditore Santo Schimmenti, 53 anni, accusato di concorso in associazione mafiosa. Gli altri tre arrestati, tutti costruttori, rispondono di associazione a delinquere e turbativa d’asta.
Mafia, in manette un commerciante di Ballarò.
Mafia, in manette un commerciante di Ballarò.
I carabinieri hanno arrestato Giovanni Guarino, 38 anni. L’uomo apparterrebbe alla cosca di Palermo centro. L’indagine è scaturita dalle denunce di un commerciante taglieggiato, ma contro di lui anche le dichiarazioni dei due collaboratori Calvaruso e Cannella che lo accusano di doppio gioco.
San Cataldo, si consegna il ‘fiduciario’ di Provenzano.
San Cataldo, si consegna il 'fiduciario' di Provenzano.
Dopo che era sfuggito al blitz del 27 Gennaio scorso che portò in carcere sei persone accusate di favorire la primula rossa di Corleone, Giuseppe Palazzolo è stato notato da una pattuglia vicino alla caserma dei carabinieri. ‘Stavo venendo da voi’ ha detto il latitante; e ha tirato subito fuori i documenti.
‘Anas, appalti pilotati per 480 miliardi’.
'Anas, appalti pilotati per 480 miliardi'.
Arrestate 18 persone tra imprenditori e funzionari dell’Anas coinvolti in un’inchiesta su mafia e appalti della procura di Palermo. In manette anche Nello Vadalà, ex vicepresidente dell’Assindustria del capoluogo siciliano. Al setaccio dieci anni di gare.
‘I lavori? Un’esclusiva di Provenzano’.
'I lavori? Un'esclusiva di Provenzano'.
Gli appalti dell’Anas erano proprietà di Bernardo Provenzano e chi non era ‘corleonese’ non poteva occuparsene. Un sistema perfetto per gestire la torta dei lavori stradali, sul quale hanno parlato i collaboratori di giustizia, a cominciare da Angelo Siino.
