Misura di prevenzione del Tribunale di Trapani nei confronti di Giuseppe Giammarinaro, 50 anni, ex deputato regionale della Dc. Accusato da sei pentiti di associazione mafiosa, accuse poi non confermate in dibattimento, è stato assolto a Palermo con sentenza definitiva.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
‘Basta con l’usura, ma prima devo incassare un miliardo…’.
'Basta con l'usura, ma prima devo incassare un miliardo...'.
Confessione in diretta. Una delle tante che le microspie piazzate in carcere riescono a percepire. Protagonista Nicola Trapani, 62 anni, presunto usuraio, il quale, in una conversazione con la moglie, avrebbe fatto esplicito riferimento alla sua necessità di avere un miliardo dai suoi debitori.
Giro di droga. Dodici arresti in tre province.
Giro di droga. Dodici arresti in tre province.
Ciro Michele Lelio, palermitano di 46 anni, è accusato di avere gestito un traffico di droga dagli arresti domiciliari. Assieme a lui in carcere altri due palermitani. L’operazione dei carabineri nata dalle rivelazioni di un collaborante.
Agrigentino preso in Canada.
Agrigentino preso in Canada.
Arrestato in Canada Gaetano Amodeo, 48 anni, di Porto Empedocle. L’uomo, che era ricercato per omicidio, è sospettato di aver custodito le armi utilizzate per uccidere il maresciallo Guazzelli. Il suo nome era inserito nell’elenco dei trenta latitanti più ricercati d’Italia.
Il blitz, la sorpresa: avete vinto.
Il blitz, la sorpresa: avete vinto.
Arrestato Vincenzo Virga, il numero tre di Cosa nostra. L’ultima serata da superlatitante l’ha trascorsa in una casa fredda e umida del trapanese a guardare un video sulle stragi di Falcone e Borsellino. Al ras di Trapani si è giunti seguendo Giuseppe Simonte, 37 anni, arrestato pure lui, che l’ospitava nella villetta dove viveva con […]
Il ras di Trapani fra politica e grandi affari.
Il ras di Trapani fra politica e grandi affari.
Vincenzo Virga era un esponente di primo piano di Cosa nostra. Capomandamento di Trapani e fedelissimo di Provenzano, fino agli anni ’80 era uno sconosciuto, poi un’ascesa continua: apre una gioielleria, tesse una fitta rete di rapporti, mette le mani sugli appalti.
Mafia e delitti, 8 arresti tra Sommatino e Gela.
Mafia e delitti, 8 arresti tra Sommatino e Gela.
Otto ordinanze di custodia cautelare per un omicidio e un tentato omicidio. L’inchiesta riguarda l’agguato, avvenuto nel ’91, contro Calogero Pulci, allora assessore comunale di Sommatino e ritenuto reggente della famiglia di Cosa nostra, e l’omicidio, nello stesso anno, di Filippo Cianci, anch’egli assessore e indicato come esponente della Stidda.
Mafia delle Madonie. Dodici condanne pure in appello.
Mafia delle Madonie. Dodici condanne pure in appello.
La Corte d’Assise ha confermato le pene inflitte in primo grado, ma anche quattro assoluzioni emesse nel processo ‘Armillieri + 15’, in cui venivano giudicati presunti mafiosi, estorsioni e delitti commessi negli anni ’90.
Ergastolo a Filippo Graviano.
Ergastolo a Filippo Graviano.
L’omicidio di Don Pino Puglisi fu ordinato da entrambi i fratelli Graviano. Lo ha deciso la prima sezione della Corte d’Assise d’Appello che ha annullato l’assoluzione di Filippo Graviano, condannandolo, oltre al fratello Giuseppe, al carcere a vita.
Restano in cella La Barbera e Di Noto finiti in manette col boss Spera.
Restano in cella La Barbera e Di Noto finiti in manette col boss Spera.
Rimangono in carcere Di Noto e La Barbera, i due presunti fiancheggiatori di Provenzano e Spera. Il Tribunale del Riesame, infatti, ha respinto il ricorso presentato dalla difesa del medico e del presunto ‘postino’ del boss Bernardo Provenzano.
