Pene tra i 12 e i 2 anni per diciannove esponenti della cosca di Brancaccio che avrebbe taglieggiato Innocenzo Lo Sicco. Al costruttore che aveva denunciato, confermato un risarcimento di 250 milioni.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Il padre boss dalla cella lanciò l’appello: costituisciti. Vitale junior obbedisce e si consegna in carcere.
Il padre boss dalla cella lanciò l'appello: costituisciti. Vitale junior obbedisce e si consegna in carcere.
A sei giorni dalla sentenza che lo aveva condannato a quattro anni e mezzo per associazione mafiosa, Giovanni Vitale, il figlio del boss di Partinico, si rifà vivo e si presenta al carcere di Bicocca, a Catania. Il giovane ha ‘spiegato’ che era andato solo in vacanza.
Latitanti. La microspia svela un vertice.
Latitanti. La microspia svela un vertice.
Due gregari intercettati parlano di un summit con Provenzano, Lo Piccolo, Spera e altri due boss emergenti. Argomento: appalti, affari, soldi. Un tassello molto importante per chi indaga e la conferma dello spessore criminale di personaggi come Benedetto Spera.
Spera. Un nome per la sua successione.
Spera. Un nome per la sua successione.
Dopo il blitz a Mezzojuso che ha portato alla cattura di Benedetto Spera, gli investigatori sono impegnati a disegnare i nuovi scenari nel mandamento di Belmonte. L’ipotesi è quella che Salvatore Sciarrabba, ricercato dal ’97, potrebbe prendere il posto del capomafia arrestato. Intanto, si continua a cercare il vero rifugio dell’ex superlatitante.
Catturato Spera, ‘vice’ di Provenzano.
Catturato Spera, 'vice' di Provenzano.
Dopo otto anni è finita la latitanza di Benedetto Spera. Il capomandamento di Belmonte Mezzagno, uomo di spicco del vertice di Cosa nostra, è stato scovato in un casolare di Mezzojuso. Arrestati per favoreggiamento un primario di Palermo in pensione, Vincenzo Di Noto, e un pastore.
‘Era delegato al settore degli appalti’.
'Era delegato al settore degli appalti'.
Per annunciare la cattura di Benedetto Spera si mobilitano tutti i vertici della Procura di Palermo. Secondo Grasso cade una pedina fondamentale dello scacchiere mafioso, mentre il pm Gaspare Sturzo sottolinea come Spera abbia esercitato un’influenza pesante sul sistema degli appalti.
Vitale junior è latitante. L’appello del padre boss: consegnati.
Vitale junior è latitante. L'appello del padre boss: consegnati.
Giovanni Vitale, 18 anni, è sparito dopo che la Cassazione ha reso definitiva la condanna a quattro anni e mezzo per mafia. Dal carcere il genitore chiede clemenza: ‘Venga affidato ai servizi sociali’.
Siino. ‘Musotto? Inaffidabile, per i boss era amico dei giudici’.
Siino. 'Musotto? Inaffidabile, per i boss era amico dei giudici'.
Punto a favore per la difesa al processo Musotto. Angelo Siino ha dichiata che i mafiosi cosiderano Musotto uno sbirro. Invece il padre, sempre secondo l’ex ‘ministro’ dei lavori pubblici di Cosa nostra, era avvicinabile.
I pm: c’è un nuovo supermandamento.
I pm: c'è un nuovo supermandamento.
L’Operazione ‘Libia’ fa emergere come il cuore di Cosa nostra si sia spostato dalla città alla campagna. I nemici di un tempo nel quadrilatero tra Palermo, Cinisi, Terrasini e Partinico, avrebbero trovato nuovi equilibri. Questo sarebbe il frutto della ‘politica’ soft di Bernardo Provenzano. Sullo sfondo anche prestanomi insospettabili che, per i magistrati, curano gli […]
‘Mafia e bancarotta’. Nove anni all’ex senatore Scalone.
'Mafia e bancarotta'. Nove anni all'ex senatore Scalone.
L’ex parlamentare di An è condannato per concorso esterno e del crack dell’Immobiliare Malaspina.Tra le contestazioni cadute i presunti contatti col boss Bagarella e gli aggiustamenti di alcuni processi.
