Intercettazioni e indagini rivelano che i mafiosi sono a caccia di paesi dove stabilirsi per delinquere. Il Procuratore Grasso sostiene che ‘la cosa è preoccupante e rischia di vanificare il lavoro fin qui svolto. Serve la collaborazione di tutti i paesi comunitari e i boss vanno fermati colpendo i patrimoni’.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Il capitano ‘Ultimo’: arrestai i boss ed ora mi occupo di ecologia.
Il capitano 'Ultimo': arrestai i boss ed ora mi occupo di ecologia.
L’ufficiale che prese Totò Riina, in aula ieri a Caltanissetta al processo per il fallito attentato all’Addaura, dichiara: ‘Non ho più compiti investigativi, sono senza scorta e comando un reparto che deve essere ancora istituito’.
Colpo al racket: nove arresti.
Colpo al racket: nove arresti.
A ventiquattr’ore dalla cattura di Cosimo Bruno, considerato il nuovo capo di Porta Nuova, nelle rete dei carabinieri finiscono altri 9 presunti affiliati a Cosa Nostra, coloro che punivano chi, nel mercato di Ballarò, si ribellava al pizzo. Decisive le denunce di due commercianti taglieggiati.
Ex ‘maschera’ con 11 miliardi in banca. Scatta il sequestro indagato per usura.
Ex 'maschera' con 11 miliardi in banca. Scatta il sequestro indagato per usura.
La GdF smaschera un ex ‘maschera’ con 11 miliardi in banca. Giovanni Rocco, da sei anni in pensione, ha giustificato il ‘gruzzolo’ attribuendolo alle mance lasciate dagli spettatori della Scala, a buoni investimenti e a un’eredità. L’uomo è inquisito anche per usura.
Pugno duro contro la mafia palmese: ai boss del Gattopardo nove ergastoli.
Pugno duro contro la mafia palmese: ai boss del Gattopardo nove ergastoli.
Pesante sentenza della Corte d’Assise di Agrigento contro la mafia di Palma di Montechiaro. Il verdetto, che fa luce su una serie di omicidi compiuti tra l’89 e il’90, ha condannato i boss del Gattopardo all’ergastolo e ad altri sette imputati a pene variabili fra i 9 e i 24 anni di carcere.
Intercettazioni rivelano: ‘Provenzano ora è calvo’.
Intercettazioni rivelano: 'Provenzano ora è calvo'.
Nuovi elementi sul superlatitante di Cosa nostra Bernardo Provenzano. In seguito ad una registrazione, infatti, presunti affiliati a Cosa nostra parlano dell’identikit del mafioso che sarebbe calvo.
Pizzo al mercato ittico. Dieci anni a un imprenditore.
Pizzo al mercato ittico. Dieci anni a un imprenditore.
Bartolomeo D’Angelo, imprenditore del pesce, era finito in carcere perchè indicato come mafioso e come collettore del pizzo imposto dal racket alle aziende del mercato ittico. L’uomo, grazie al rito abbreviato, ha evitato una condanna più severa. Inflitti 10 anni.
I negozi di San Lorenzo nella morsa del racket. Chiesto il processo per cinquanta imputati.
I negozi di San Lorenzo nella morsa del racket. Chiesto il processo per cinquanta imputati.
A meno di un anno dagli arresti l’operazione ‘San Lorenzo 2’ arriva davanti al gup. Cinquanta gli imputati con l’accusa di associazione mafiosa ed estorsione. Scoperti legami con le cosche messinesi.
In cella un macellaio. ‘E’ il boss del centro’.
In cella un macellaio. 'E' il boss del centro'.
Nel quartiere di Ballarò il binomio carne Cosa nostra sembra ormai una tradizione. Cosimo Bruno, 50 anni, è accusato di mafia e estorsione. L’uomo, secondo gli inquirenti, avrebbe avuto l’incarico di gestire gli affari del mandamento di Porta Nuova. Trovati anche 150 milioni e ordine di custodia per due detenuti.
‘D’accordo coi pm siciliani’. Anche Vigna e l’Antimafia si schierano.
'D'accordo coi pm siciliani'. Anche Vigna e l'Antimafia si schierano.
Sull’allarme giustizia anche il superprocuratore Vigna condivide il documento dei magistrati sostenendo che qualunque decisione spetta al Parlamento, temendo, però, che il dilagare di richieste di rito abbreviato possa pure ridimensionare l’afflusso dei collaboratori.
