Pesante sentenza della Corte d’Assise di Agrigento contro la mafia di Palma di Montechiaro. Il verdetto, che fa luce su una serie di omicidi compiuti tra l’89 e il’90, ha condannato i boss del Gattopardo all’ergastolo e ad altri sette imputati a pene variabili fra i 9 e i 24 anni di carcere.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
I negozi di San Lorenzo nella morsa del racket. Chiesto il processo per cinquanta imputati.
I negozi di San Lorenzo nella morsa del racket. Chiesto il processo per cinquanta imputati.
A meno di un anno dagli arresti l’operazione ‘San Lorenzo 2’ arriva davanti al gup. Cinquanta gli imputati con l’accusa di associazione mafiosa ed estorsione. Scoperti legami con le cosche messinesi.
In cella un macellaio. ‘E’ il boss del centro’.
In cella un macellaio. 'E' il boss del centro'.
Nel quartiere di Ballarò il binomio carne Cosa nostra sembra ormai una tradizione. Cosimo Bruno, 50 anni, è accusato di mafia e estorsione. L’uomo, secondo gli inquirenti, avrebbe avuto l’incarico di gestire gli affari del mandamento di Porta Nuova. Trovati anche 150 milioni e ordine di custodia per due detenuti.
Intercettazioni rivelano: ‘Provenzano ora è calvo’.
Intercettazioni rivelano: 'Provenzano ora è calvo'.
Nuovi elementi sul superlatitante di Cosa nostra Bernardo Provenzano. In seguito ad una registrazione, infatti, presunti affiliati a Cosa nostra parlano dell’identikit del mafioso che sarebbe calvo.
Pizzo al mercato ittico. Dieci anni a un imprenditore.
Pizzo al mercato ittico. Dieci anni a un imprenditore.
Bartolomeo D’Angelo, imprenditore del pesce, era finito in carcere perchè indicato come mafioso e come collettore del pizzo imposto dal racket alle aziende del mercato ittico. L’uomo, grazie al rito abbreviato, ha evitato una condanna più severa. Inflitti 10 anni.
‘D’accordo coi pm siciliani’. Anche Vigna e l’Antimafia si schierano.
'D'accordo coi pm siciliani'. Anche Vigna e l'Antimafia si schierano.
Sull’allarme giustizia anche il superprocuratore Vigna condivide il documento dei magistrati sostenendo che qualunque decisione spetta al Parlamento, temendo, però, che il dilagare di richieste di rito abbreviato possa pure ridimensionare l’afflusso dei collaboratori.
Basile un anno dopo. Ucciso per aver fatto il suo dovere.
Basile un anno dopo. Ucciso per aver fatto il suo dovere.
Filippo Basile, funzionario della Regione siciliana, ucciso il 5 luglio del ’99, sarà ricordato oggi con diverse manifestazioni. Ad un anno dall’efferrato omicidio, hanno un volto sia il killer che il mandante, indicato come un collega della vittima. Ma il caso rimane ancora aperto.
I medici: ‘Mangano è molto malato. Ora non può più restare in carcere’.
I medici: 'Mangano è molto malato. Ora non può più restare in carcere'.
Il boss di Porta Nuova Vittorio Mangano sta molto male. I medici, dopo l’ennesima perizia, hanno deciso che l’ex stalliere di Arcore non può più restare in carcere. Oggi la decisione dei giudici.
Scaduti i termini di custodia cautelare: in tre condannati ma subito scarcerati.
Scaduti i termini di custodia cautelare: in tre condannati ma subito scarcerati.
Tre imputati del processo ‘Adamo + 25’, accusati di una serie di estorsioni ai negozi del centro, dopo essere stati condannati anche in appello, sono stati scarcerati per un controverso calcolo dei termini di custodia cautelare. Si tratta di Andrea Adamo, Francesco Paolo Pizzimenti e Benedetto Lo Verde.
Lumia a confronto coi giudici. ‘Per i boss niente riduzioni di condanna’.
Lumia a confronto coi giudici. 'Per i boss niente riduzioni di condanna'.
Dopo aver incontrato i capi degli uffici, il presidente dell’antimafia Peppe Lumia propone il doppio binario per il rito abbreviato, ma arriva un no da Fragalà, il quale sostiene che la legge è uguale per tutti.
