Giro di droga tra esponenti di Cosa nostra messinese e gelesi. E cosi’, con l’accusa di associazione mafiosa finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, nell’ambito dello stralcio al processo ‘Grande Oriente’, finiscono in carcere tre messinesi e un catanese.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Racket al Borgo. Processo d’appello con 11 assolti.
Racket al Borgo. Processo d'appello con 11 assolti.
Il processo d’appello al racket del Borgo si conclude con 11 assolti. L’impianto generale del processo resta però in piedi. I giudici, infatti, ribadiscono 22 condanne scaturite dall’inchiesta ‘Cous Cous’, tra cui quelle a Spina e Vitrano, considerati i capi dell’organizzazione.
Il maxi processo ‘Mare nostrum’. Si a ventotto richieste di rito abbreviato.
Il maxi processo 'Mare nostrum'. Si a ventotto richieste di rito abbreviato.
La Corte d’Assise ha accolto le richieste di rito abbreviato per 28 imputati del maxi processo ‘Mare nostrum’ contro le cosche barcellonesi e tortoriciane. Con il rito alternativo saranno giudicati anche il boss Giuseppe Gullotti e il pentito Orlando Galati Giordano. Tre, invece, le istanze rigettate.
Catturato Lipari. ‘ E’ il reggente di Porta Nuova’.
Catturato Lipari. ' E' il reggente di Porta Nuova'.
E’ finita la latitanza di Emanuele Lipari, nipote del vecchio boss Giannuzzo Lipari. L’uomo era sfuggito ad una retata antimafia un paio di mesi fa. Il blitz degli agenti mentre festeggiava il compleanno con moglie e figli.
E la Cassazione conferma quattro ergastoli.
E la Cassazione conferma quattro ergastoli.
Sentenza confermata per gli assassini di Don Pino Puglisi, parroco di Brancaccio. E’ stata la corte di Cassazione a porre il sigillo definitivo, rigettando i ricorsi di Spatuzza, Lo Nigro, Giacalone e Mangano che avrebbero partecipato all’agguato mortale.
I boss ‘costretti’ a rubare vino per recuperare ottocento milioni.
I boss 'costretti' a rubare vino per recuperare ottocento milioni.
Otto anni fa si pensò ad un semplice furto. Invece, era coinvolto il gotha mafioso. Diecimila quintali di mosto trafugati nel Trapanese e poi rivenduti. La madre dei Vitale avrebbe fatto la cassiera. Chiesti 14 rinvii a giudizio.
Perdono in diretta tv. Il killer di Don Puglisi in Vaticano.
Perdono in diretta tv. Il killer di Don Puglisi in Vaticano.
Salvatore Grigoli, oggi collaboratore di giustizia, che nel 1993 uccise il sacerdote palermitano don Pino Puglisi, racconterà la sua esperienza di assassino pronto alla conversione. Il primo luglio parteciperà ad una trasmissione nell’aula Paolo VI.
Barrafranca, lupara per un operaio. ‘Era incensurato ma legato a un boss’.
Barrafranca, lupara per un operaio. 'Era incensurato ma legato a un boss'.
Francesco Romeo, 51 anni, di Marsala, cade in un agguato mafioso. La vittima lavorava nell’impresa Ira Costruzioni e gli investigatori sostengono che fosse vicino ad un presunto mafioso di Enna, attorno al quale le cosche hanno fatto terra bruciata.
‘Mandante e killer sono loro’. Insalaco, ergastoli confermati.
'Mandante e killer sono loro'. Insalaco, ergastoli confermati.
Ergastoli confermati per l’omicidio dell’ex sindaco di Palermo Giuseppe Insalaco, ucciso il 12 gennaio 1988. Anche per i giudici di secondo grado, Domenico Ganci e Domenico Guglielmini sono i killer dell’uomo politico.
Omicidio Salvo. Ergastolo definitivo per Tani Sangiorgi.
Omicidio Salvo. Ergastolo definitivo per Tani Sangiorgi.
La Cassazione ha confermato la condanna all’ergastolo per Tani Sangiorgi, medico palermitano imparentato con la vittima dell’agguato. Secondo i giudici, l’uomo è il basista dell’omicidio mafioso che uccise Nino Salvo il 17 settembre del 1992.
