Deposizione dell’ex capo mandamento di Porta Nuova, Pippo Calò, al processo Borsellino. L’uomo si ritiene vittima delle invenzioni dei pentiti, e ha sostenuto di non aver avuto alcun ruolo nella strage di via D’Amelio.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Il boss Calò: ‘La strage Borsellino? Non so nulla, ma mi sarei opposto’.
Il boss Calò: 'La strage Borsellino? Non so nulla, ma mi sarei opposto'.
Deposizione dell’ex capo mandamento di Porta Nuova, Pippo Calò, al processo Borsellino. L’uomo si ritiene vittima delle invenzioni dei pentiti, e ha sostenuto di non aver avuto alcun ruolo nella strage di via D’Amelio.
‘Vollero la morte di don Puglisi’. Chiesto l’ergastolo per i Graviano.
'Vollero la morte di don Puglisi'. Chiesto l'ergastolo per i Graviano.
Per i pm i due fratelli di Brancaccio sono i mandanti del delitto del prete. Determinanti le accuse dei collaboranti, secondo i quali, soltanto i capimandamento potevano ordinare un omicidio di tale portata. La sentenza è attesa per il mese prossimo.
Cancemi, altre accuse dai verbali depositati. Berlusconi e Dell’utri annunciano querele.
Cancemi, altre accuse dai verbali depositati. Berlusconi e Dell'utri annunciano querele.
Il boss di Porta Nuova Cancemi, rilancia le accuse contro i leaders di Forza Italia. I due forzisti, intanto, annunciano querele.
Due interrogatori, tre versioni diverse. Di Natale parla di Musotto e Bagarella.
Due interrogatori, tre versioni diverse. Di Natale parla di Musotto e Bagarella.
Giusto Di Natale collaboratore di giustizia parla dei rapporti tra Cosa nostra e Musotto, ma spesso cade in contraddizione. Infatti in due interrogatori ha dato, sull’argomento, tre versioni diverse.
Mafia e racket, catturato latitante. ‘E’ il capo del clan d Pagliarelli’.
Mafia e racket, catturato latitante. 'E' il capo del clan d Pagliarelli'.
Biagio Erasmo Gambino era sfuggito un anno fa al blitz contro un gruppo di presunti estortori. la polizia lo ha scovato in un nascondiglio all’interno di una casa vicino al Policlinico.
Estorsioni ai negozi del centro condanne per 125 anni di carcere.
Estorsioni ai negozi del centro condanne per 125 anni di carcere.
Si è concluso con il rito abbreviato il processo alla banda che taglieggiava i negozi del centro di Palermo. Emesse condanne per 125 anni di carcere. Riconosciuti colpevoli anche due commercianti che negarono di avere pagato il pizzo, ma smentiti dai collaboratori di giustizia.
‘Riina si incontro con Berlusconi’. Cancemi accusa, pioggia di smentite.
'Riina si incontro con Berlusconi'. Cancemi accusa, pioggia di smentite.
Cancemi continua a parlare dei presunti rapporti tra Berlusconi e Riina. Il cavaliere si difende dichiarando che il pentito va arrestato per calunnia.
Operazione Medusa, si cerca un latitante.
Operazione Medusa, si cerca un latitante.
La squadra mobile continua a ricercare il sedicesimo indagato per cui il gip ha firmato l’ordine di arresto. Intanto dalle indagini escono fuori particolari inquietanti: le vittime delle estorsioni del clan Galli, sarebbero diventati fedeli collaboratori degli affiliati.
‘Quel ragazzo è un vero boss’. Chiesti 10 anni per Vitale junior.
'Quel ragazzo è un vero boss'. Chiesti 10 anni per Vitale junior.
I pm della procura dei minorenni hanno chiesto 10 anni per il figlio del Boss Vito Vitale. Secondo l’accusa, infatti, è lui l’erede naturale del padre alla guida della cosca.
