In primo grado erano state quattordici le condanne a vita. Nel processo conclusosi ieri solo due sono state annullate. Riguardano Gaetano Tinnirello, al quale sono stati inflitti 26 anni, e Giovanni Lo Cascio che ne dovrà scontare 24. Un’assoluzione.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Memi Salvo faccia a faccia col gip: ‘Non ero io che reggevo la cosca’.
Memi Salvo faccia a faccia col gip: 'Non ero io che reggevo la cosca'.
Nell’interrogatorio del giudice Alfredo Montalto, il penalista palermitano arrestato per concorso in associazione mafiosa si difende: ‘Con i Graviano coinvolgimento emotivo. Mi affidarono le loro mogli ed i figli: li volevo far crescere onestamente’.
‘Quei beni non sono legali’. Confisca miliardaria per Troia.
'Quei beni non sono legali'. Confisca miliardaria per Troia.
Allo Stato il patrimonio del capo mandamento di S. Lorenzo: terreni, fabbricati, veicoli, quote societarie per un valore di 10 mila milioni. I difensori non ricorrono in Cassazione.
‘I Graviano e gli ordini all’avvocato’. I pm rincarano le accuse contro Salvo.
'I Graviano e gli ordini all'avvocato'. I pm rincarano le accuse contro Salvo.
TRa le carte sequestrate nello studio del penalista, arrestato per mafia la settimana scorsa, trovati una serie di appunti in codice. Per la Procura sono la conferma della disponibilità del legale a gestire gli affari della famiglia di Brancaccio.
‘Appalti ai boss e aiuti ai latitanti’. Misilmeri, in cella un ex sindaco.
'Appalti ai boss e aiuti ai latitanti'. Misilmeri, in cella un ex sindaco.
Riusci’ a diventare sindaco, ma favori’ i boss del paese distribuendo appalti e offrendo ospitalità ai latitanti. E’ questa l’accusa mossa a Valentino Picone, 45 anni, primo cittadino (Dc) di Misilmeri fra il ’90 e il ’91.
Tre anni in cella con l’accusa di mafia. Assolti in appello: non favorirono i boss.
Tre anni in cella con l'accusa di mafia. Assolti in appello: non favorirono i boss.
Gli imprenditori Francesco Drago Ferrante e i figli Pietro e Manlio furono arrestati nel ’96 e condannati in primo grado a sette anni ciascuno. Ieri sono stati completamente scagionati dall’accusa di favoreggiamento nei confronti di alcuni boss.
‘Facevano affari per i Graviano’. Retata della Dia con nove arresti.
'Facevano affari per i Graviano'. Retata della Dia con nove arresti.
Grossa operazione della Dia che porta nove persone in manette, tra cui la sorella dei boss Graviano, Nunzia. Secondo l’accusa sarebbe la nuova reggente. In carcere finisce anche il loro legale, Memi Salvo, che avrebbe continuato a gestire gli interessi del clan. Sequestrata la Iti Caffè che si dichiara estranea ai fatti.
Via D’Amelio, l’allarme del pm Di Matteo: ‘C’è disinteresse per inchieste e processi’.
Via D'Amelio, l'allarme del pm Di Matteo: 'C'è disinteresse per inchieste e processi'.
Il pm Antonino Di Matteo lancia l’allarme su inchieste e processi. Il magistrato sottolinea come, spesso, si smembrano uffici giudiziari e nuclei investigativi, mentre sui mandanti occulti ancora molto va approfondito.
Procura di Palermo, il Csm spiana la strada a Grasso.
Procura di Palermo, il Csm spiana la strada a Grasso.
L’auspicata unanimità non c’è stata, ma l’indicazione è abbastanza chiara: quattro i voti favorevoli e due astensioni. Pietro Grasso è destinato alla successione di Giancarlo Caselli alla Procura di Palermo.
Arrestati in quattro per estorsione. Sparacio: c’era anche mio fratello.
Arrestati in quattro per estorsione. Sparacio: c'era anche mio fratello.
Avrebbero riscosso il pizzo per oltre dodici anni, fino a quando le vittime non hanno dichiarato fallimento. Il gruppo avrebbe fatto parte del clan di Luigi Sparacio. In manette finiscono quattro persone.
