In punto di morte il vecchio boss chiamò il figlio al capezzale e gli disse: «vedi che c’è Enzo Gammicchia che ha 500 mila euro conservati che sono nostri». E così Gaetano Fontana andò subito a trovare uno dei commercianti più famosi della città, titolare di un piccolo impero fondato sui pneumatici. Questo almeno il […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
L’incontro con due killer pentiti. «Ho temuto per la mia vita».
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Pentiti e misteri. Il primo ha ammazzato Salvo Lima, il secondo Pio La Torre. E qualcuno sostiene che ha attentato pure alla vita del pm Nino Di Matteo. Hanno scelto di collaborare, rivelando orrori e delitti di Cosa nostra. Adesso i loro nomi tornano nei verbali di Gaetano Fontana, con una luce piuttosto inquietante. Si […]
E l’estorsione diventa un favore nel welfare di Cosa nostra.
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Da un lato c’è la necessità delle organizzazioni di esercitare un controllo a tappeto. Su ogni attività commerciale, ogni cantiere, ogni piazza di spaccio e qualsiasi altra impresa o iniziativa su cui è possibile lucrare. Dall’altro, però, c’è una parte della società che non solo subisce in silenzio, ma in certi casi at-ribuisce ai boss […]
Fontana e gli affari di famiglia: ai Cantieri comandano i clan.
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«Lui ha sempre militato nel sindacato comunista, ma è lui quello che realmente c’ha i cantieri navali di Palermo, Giuseppe Scrima». Gaetano Fontana, aspirante pentito, si trova nella delicata condizione di essere in mezzo al guado. Ai pm Dario Scaletta ed Amelia Luise che lo hanno interrogato due volte in 20 giorni ha detto di […]
Mafia, l’affondo degli industriali: i grandi marchi aprono agli amici.
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La definiscono «la radiografia di un paradosso». Parlano di «mercato in-quinato» e di una preoccupante tendenza, anche da parte di grossi gruppi, di «arrivare in un territorio» passando «non dal portone di ingresso ma dagli scarichi delle fogne». Ma dietro alle frasi ad effetto e alle metafore che possono servire a sintetizzare un’usanza che non […]
Incendiato un ristorante, l’ombra del racket su Cinisi.
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Devastato dalle fiamme un ristorante della via Nazionale a Cinisi. Poco prima dell’alba di ieri qualcuno ha appiccato il fuoco al locale «Ai sapori siciliani» verosimilmente servendosi di carburante. L’operazione sembra essere stata fatta con una certa dimestichezza: infatti l’incendiario pare abbia avuto meticolosità nel cospargere di liquido infiammabile accuratamente tutta l’area ristorativa. E difatti […]
Accolto il ricorso dal Riesame, restituiti i beni a Fiore.
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Restituiti i beni a Vincenzo Fiore, arrestato lo scorso anno e considerato uno dei collaboratori principali di Francesco Paolo Maniscalco, personaggio di spicco di Cosa nostra, molto attivo nel settore delle scommesse on line e nella ristorazione. A Fiore erano stati sequestrati il 50 per cento delle azioni della «Medi Commerce», una società che gestisce […]
Denunciò il pizzo, ora torna a lavorare
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Ha perso il lavoro, poi però lo ha ritrovato. E il nuovo committente gli ha detto: sono fiero di te. Una volta tanto una storia di mafia che sembra avere un lieto fine. Riguarda il giovane architetto che era stato licenziato quando si venne a sapere che aveva denunciato il pizzo alla Vucciria e fatto […]
Segnalò pure presunto usuraio: chiesti 6 anni.
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Quattro anni di carcere e 6 mila euro di multa. Questa la pena richiesta per Giuseppe Cannino, uno dei presunti usurai che il giovane architetto denunciò due anni prima della vicenda del pizzo alla Vucciria. La richiesta di condanna è stata avanzata dal pm Enrico Bologna davanti al gup Marco Gaeta al termine del rito […]
«Il potere mafioso dai vicoli agli affari in tutto il mondo».
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Una «giurisdizione criminale» una sorta di «predisposizione a mantenere l’ordine pubblico mafioso? Non si tratta di nulla di nuovo è parte del Dna di Cosa nostra e del controllo sul territorio die vuole esercitare», Per il procuratore aggiunto della Dda, Salvatore De Luca, è però qualcosa di veramente nuovo che emerge dall’operazione Brevis qualcuno si […]
