L’inchiesta è chiusa, la procura di Caltanissetta chiede un processo per Antonello Montante, l’ex influente responsabile nazionale legalità di Confindustria che da quattro mesi ormai è in carcere con l’accusa di associazione a delinquere. Richiesta di rinvio a giudizio non solo per lui, ma anche per l’ex presidente del Senato Renato Schifani e per l’ex […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
“Via D’Amelio, depistaggio di Stato per favorire i boss”. Processo per i tre poliziotti che costruirono il falso pentito.
Depistaggio,inchiesta,strage,Via,D'Amelio, rinvio,giudizio,poliziotti
Non fu per ansia di trovare un colpevole che il superpoliziotto Arnaldo La Barbera e i suoi collaboratori costruirono il falso pentito Scarantino. Il depistaggio delle indagini sulla strage Borsellino fu architettato per favorire una parte di Cosa nostra. Un depistaggio di Stato. Si farà presto un processo, sul banco degli imputati gli ispettori Fabrizio […]
Catania, la Dda sequestra 150 milioni a Mario Ciancio: sigilli al quotidiano “La Sicilia” .
Confisca,beni,Mario,Ciancio,Sanfilippo,rappoeri,Cosa,Nostra,Catania
“Fondi non giustificati nelle società”. E ancora: “Sproporzioni fra entrate e uscite”. Il Tribunale di Catania ha emesso un decreto di sequestro e confisca di beni, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, nei confronti dell’editore e direttore del quotidiano La Sicilia, Mario Ciancio Sanfilippo, attualmente sotto processo per concorso esterno in associazione mafiosa. Ammontano a […]
“Non si può credere in Dio ed essere mafiosi”: il grido di papa Francesco contro i boss.
Visita,Papa,Palermo,anniversario,Martirio,Don,Puglisi
Legge molto lentamente dal testo dell’omelia le parole più dure contro la mafia: “Non si può credere in Dio ed essere mafiosi. Chi è mafioso non vive da cristiano, perché bestemmia con la vita il nome di Dio-amore”. Poi alza la testa e, a braccio, affonda ancora con maggiore forza: “Convertitevi! Il sudario non ha […]
Ballarò, lo spaccio di droga gestito dai boss. Scatta il blitz dei carabinieri, 15 arresti.
Blitz,antidroga,quartiere,Ballarò,arresti,Palermo
Il controllo del mercato era quasi militare, le vedette dei boss assicuravano il buon andamento degli affari. Ma le telecamere piazzate dai carabinieri della Compagnia di Piazza Verdi sono riuscite comunque a svelare il business della droga. Sono 22 le ordinanze scattate nella notte: 7 persone sono andate in carcere, 8 ai domiciliari, 7 hanno […]
Mafia Capitale, la sentenza d’Appello: a Carminati 14 anni, a Buzzi 18 anni. Pene ridotte ma “erano mafiosi”.
Processo,appello,Mondo,di,Mezzo,Mafia,Capitale,416,bis
Cinque ore di camera di consiglio e una sentenza che ribalta la decisione di primo grado. Massimo Carminati e Salvatore Buzzi insieme erano ai vertici di un’associazione mafiosa: Mafia Capitale. La terza sezione della Corte d’Appello di Roma, presieduta da Claudio Tortora, ha capovolto la sentenza di primo grado del processo sull’indagine “Mondo di mezzo” […]
Peppino Impastato giustizia negata per i depistaggi di Stato.
Omicidio,Peppino,Impastato,depistaggi
Eccolo, il capitolo finale di una storia che ha segnato per sempre la lotta alla mafia. Il generale dei carabinieri in pensione Antonio Subranni è ritenuto oggi responsabile di aver depistato le indagini sulla morte di Peppino Impastato — come accusavano i pm Roberto Tartaglia, Vittorio Teresi e Francesco Del Bene — ma la prescrizione […]
Vincenzo Bertolone: “Puglisi mise in crisi la mafia con la normalità di un prete”.
Intervista,Vincenzo,Bertolone,arcivescovo,postulatore,Don,Pino,Puglisi
«Padre Puglisi non aveva né i toni, né la veste del rivoluzionario, ancor meno del professionista dell’antimafia. Quella straordinaria normalità di un prete, in un quartiere che aveva il suo unico dio nei boss, era motivo di disturbo». Monsignor Vincenzo Bertolone, arcivescovo di Catanzaro-Squillace, è stato il postulatore della causa che ha portato al riconoscimento […]
“Sono tornati i Lo Piccolo”.
Racket,Palermo,clan,Lo,Piccolo
Il primo segnale, eclatante, è arrivato la notte del 21 agosto. Un rogo nel piazzale della’concessionaria “Gi.Bi. auto” di via Partanna Mondello ha distrutto due auto nuove di zecca e danneggiato cinque veicoli. All’alba di lunedì, un altro attentato incendiario nella stessa zona: il fuoco ha divorato tre imbarcazioni conservate all’interno del rimessaggio della “Nautica […]
Alice Grassi “Palermo non è cambiata si paga ancora il pizzo e pochi si ribellano”.
Alice Grassi, la figlia dell’imprenditore ucciso dalla mafia, è una donna delusa ma non rassegnata. “La società deve compiere il passo più importante, quello del cambiamento culturale”.
