Il boss Bernardo Provenzano è morto al 41 bis, alcuni dei suoi fedelissimi passeggiano invece tranquilli per le strade della Sicilia. Ormai da più di un anno e mezzo. Qualcuno ha pagato il suo debito con la giustizia, scontando fino all’ultimo giorno di carcere qualcuno è uscito grazie al solito cavillo, che non manca mai […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
La morte di Provenzano il boss fantasma che viveva nell’ombra.
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Se li è trascinati tutti nell’aldilà i misteri di Corleone. Il segreto della più lunga latitanza mai vista in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale, le voci che lo volevano metà boss e metà sbirro, i sospetti sull’incomprensibile potere di una spora dozzina di contadini che hanno conquistato la Sicilia e volevano conquistare anche […]
Un tesoro enorme e introvabile l’ultimo mistero di “zu’ Binnu”.
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Il suo “tesoro” è uno dei grandi misteri che il boss si porta nella tomba. Un “buco nero” forse figlio di quella trattativa Stato-mafia della quale (secondo l’impianto accusatorio della Procura di Palermo ancora al vaglio del tribunale) Provenzano sarebbe stato uno dei perni, avendo in qualche modo accettato, per il tramite di Vito Ciancimino, […]
Camorra, si pente Scotti e parla di Cutolo.
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Pasquale Scotti pentito. «Non cerco alibi e non cerco scuse. Ma ora sono un altro uomo». Pasquale Scotti, l’ex superlatitante, il criminale e braccio destro di Raffaele Cutolo negli anni della sanguinaria guerra tra la Nco di ‘o Professore e la Nuova Famiglia di Carmine Alfieri, da oltre un mese è ufficialmente un collaboratore di […]
“Moro, in via Fani c’era il boss della ‘ndrangheta Nirta”.
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Il giorno del sequestro di Aldo Moro, in via Fani, c’era anche Antonio Nirta, boss della ‘ndrangheta di San Luca. L’ipotesi, già affiorata in passato per voce di un collaboratore di giustizia, torna a prendere corpo grazie al lavoro dei carabinieri del Ris che hanno completato un lungo lavoro di analisi su una vecchia foto […]
‘Ndrangheta, appalti ai clan nella rete ex senatore di An.
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Che ci fosse un sindaco o una triade prefettizia a governare, erano clan o logge a decidere sull’assegnazione degli appalti pubblici a Reggio Calabria, futura città metropolitana per anni mutilata del suo dipartimento Lavori pubblici. A darlo in pasto a massoneria e ‘ndrangheta, per la Dda di Reggio Calabria, è stato Marcello Cammera, dal 2001 […]
“Capi ultrà juventini complici dei clan”. Dirigenti della società ascoltati in procura.
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Sfilata di dirigenti della Juventus in procura nell’ambito dell’inchiesta che intreccia ultras e malavita organizzata. Ancora ieri, ne sono ascoltati due in veste di testimoni per spiegare relazioni e interessi comuni ai due mondi, e che sono al centro dell’ultima operazione antimafia della Dda piemontese.
“State facendo lavorare un imprenditore mafioso”. Ma la lettera finì nel cestino.
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«Un quadro davvero desolante», così il gip di Milano, Maria Cristina Mannocci, definisce lo spaccato scoperto dall’antimafia milanese – procuratore aggiunto Ilda Boccassini, pm Sara Ombra e Paolo Storari -, che ieri ha portato in carcere undici persone. L’inchiesta parte da una segnalazione dei carabinieri nel 2014, che evidenzia «una serie di elementi su infiltrazioni […]
Le mani di Cosa nostra sulla Fiera di Milano. “Boss favoriti per l’Expo”.
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Undici arresti, eseguiti ieri all’alba dalla Guardia di finanza. L’accusa è associazione per delinquere, volta a favorire gli interessi di Cosa nostra in Fiera Milano e Expo 2015. Al centro del sistema, che in tre anni ha affidato lavori all’oscuro del fisco per 18 milioni, c’erano la società di allestimento Nolostand Spa, controllata da Fiera […]
Il Bingo del Politeama chiuso dal prefetto. “Contatti con i boss”.
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La Prefettura ha chiuso la sala bingo Kursaal di via Amari per il coinvolgimento del suo titolare Massimo Monti in due di¬verse indagini di mafia. Coinvolgimento sfociato in una denuncia per favoreggiamento. Monti avrebbe avvisato delle indagini il boss di Porta Nuova Paolo Calcagno. Ricevuti gli atti dai carabinieri il prefetto Antonella De Miro ha […]
