Architetto e capomafia vent’anni al boss Liga.

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E’ stato condannato a 20 anni di carcere l’architetto Giuseppe Liga, arrestato due anni fa con l’accusa di associazione mafiosa perché ritenuto il successore dei boss mafiosi Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Liga, accusato di associazione mafiosa, estorsione e intestazione fittizia di beni, è stato invece assolto dal reato di intestazione fittizia di beni.

Assalti ai negozi con l’auto “ariete” scattano undici arresti a Catania.

Rapine,gang,clan Ercolano-Santapaola

Un gruppo emergente, non ancora organico alla criminalità organizzata, ma molto attivo e al servizio di un uomo di spicco del clan Santapaola, Fabrizio Nizza, attualmente in carcere. Il gip Giuliana Sammartino e il giudice del Tribunale per i minorenni Rosalia Castrogiovanni hanno emesso undici ordini di custodia cautelare: al vertice del gruppo ci sarebbe […]

Montante:”Affidiamo i beni confiscati a manager competenti”.

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“Un polmone come quello dei beni sottratti alle cosche – forse 20 miliardi di euro nell’insieme – potrebbe rappresentare un potenziale strumento di crescita raggiungibile, prima di tutto, con una semplificazione amministrativa che velocizzi e renda più snelli gli iter di vendita e messa a reddito dei patrimoni confiscati”. E’ quanto sostiene in un intervento […]

Racket nell’hotel sottratto alla mafia.

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Per i carabinieri, che seguono le indagini, l’atto intimidatorio non era rivolto alle autolinee, ma all’hotel in amministrazione giudiziaria dagli an¬ni Novanta. Quelle gomme tagliate sarebbero un messaggio chiaro rivolto ai gestori dell’hotel a quattro stelle che fu dei boss Graviano. Un fiore al-l’occhiello del clan di Brancaccio che venne sequestrato alla metà degli anni […]

Lombardo debutta in tribunale da imputato. Il pentito: “Chiese voti a un mafioso per sms”.

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Nelle inedite vesti del bravo imputato, Raffaele Lombardo si è ritrovato ieri per la prima volta faccia a faccia con uno dei pentiti che lo accusano. Tra il governatore e Gaetano D’Aquino, il collaborante delle cosche catanesi che ha raccontato come i boss facevano campagna elettorale per i fratelli Lombardo e l’Mpa, lo schermo che […]