Dai contatti del Ros alla revoca del 41 bis ai capimafia. E’ il delitto Lima che rompe l’equilibrio. Tanti big si sentono in pericolo: da Mannino a Martelli ad Andreotti. Il sospetto è che abbia pesato la “ragion di Stato”.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Mafia-Stato, l’ira di Napolitano. “Campagna di sospetti sul nulla”.
Trattativa Mafia-Stato.
Una vera e propria campagna, condita di “insinuazioni e sospetti”, sul Presidente della Repubblica e i suoi più stretti collaboratori. Sulle telefonate di Mancino: interpretazioni manipolate.
Pizzo, coca e magahotel i boss della ‘Ndrangheta comandano in Europa.
'Ndrangheta.
Le nuove capitali delle cosche dal Portogallo a Berlino. L’80% del mercato della droga è in mano alle ‘ndrine. E gli incassi arrivano a 27 miliardi di euro all’anno. La ‘ndrangheta stringe alleanze con la criminalità locale e grazie agli accordi insidia i clan di Mosca.
“Già processato”: Cuffaro evita l’altra condanna.
Totò Cuffaro.
La Corte d’Appello conferma il verdetto di primo grado. Totò Cuffaro per quegli stessi fatti è stato già processato e condannto a sette anni di reclusione. Vale il principio: “Ne bis in idem”.
Macellaio in cella: voleva il pizzo dai colleghi.
Michele Pillitteri.
Era lui, Michele Pillitteri, il mandante delle estorsioni ai danni di quattro esercizi commerciali. Secondo gli inquirenti, sarebbe stato lui a ordinare ad Aurelio Valguarnera e Ignazio Romano la riscossione del pizzo.
E il Colle rassicurò Mancino. “Il presidente sa già tutto si sta muovendo anche lui”.
D'Ambrosio, Mancino, trattativa Stato-mafia.
Inchiesta Stato-mafia, ecco le telefonate segrete. Le carte su Mancino e il ruolo del Quirinale.
Sfiorata la guerra a Castellammare i padrini “commissariano” la cosca.
Dodici arresti nel Trapanese: stavano ricostruendo le famiglie. In manette anche due insospettabili. Ascoltato in diretta il summit convocato per scongiurare il ricorso alle armi.
Via al nuovo processo Borsellino.
Fabio Tranchina, Borsellino.
Alla sbarra Fabio Tranchina, il pentito che ha ricostruito la strage di via D’Amelio. Sarà giudicato in abbreviato Decisive le sue accuse a Giuseppe Graviano come esecutore.
Il collaboratore decifra il pizzino a “Binnu” quuatro arresti per un’estorsione nel Nisseno.
Giuseppe Falsone.
Ricostruita l’imposizione del pizzo da parte di Falsone a una ditta di bitume. L’estorsione è stata commessa tra il 2003 e il 2004
E D’Ambrosio disse: parlo io con Grasso.
Loris D'Ambrosio, Nicola Mancino.
Così il consigliere del Colle rassicurò Mancino. Il pg della Cassazione all’ex ministro: “Sempre a disposizione”.
