Skip to content
Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi Onlus
Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi Onlus

menu

  • Homepage
  • Chi siamo e cosa facciamo
  • Fondo di solidarietà e fondo di prevenzione
  • 10 buone regole contro l’usura
  • Osservatorio antimafia
    • Obiettivi e metodi
    • Fase descrizione attività
  • Tassi usura e riferimenti legislativi
  • Legislazione Antiusura
  • Adempimento degli obblighi di Trasparenza e di pubblicità
  • Emeroteca
    • Rassegna Stampa
    • Il Caso Messina
  • News
  • Download

contatti

Fondazione Antiusura
Padre Pino Puglisi Onlus

Via Felice Bisazza, 21 - Messina

090.71.47.96

 

invia una email

testata giornalistica: LA REPUBBLICA

14 Maggio 20053 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • I processi
  • Catania

Chiesti tredici ergastoli per le stragi del ’92.

Chiesti tredici ergastoli per le stragi del '92.

E’ la richiesta del sostituto procuratore generale Patanè al processo d’appello per le stragi di Capaci e via D’Amelio. ‘Sconto’ per il pentito Giuffrè.

14 Maggio 20053 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • Racket
  • Bagheria

Le vittime puntano il dito in cella gli estorsori del clan.

Le vittime puntano il dito in cella gli estorsori del clan.

Nove imprenditori di Bgheria, tra cui il presidente dei costruttori Ugo argiroffi, vuotano il sacco e fanno arrestatre gli estorsori. I postini del pizzo sono stati riconosciuti dalle ittime dopo l’operazione antimafia ‘Grande Mandamento’.

7 Maggio 20053 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • Pentiti
  • Palermo

‘Giusy pentita? Sono tutte falsità’.

'Giusy pentita? Sono tutte falsità'.

Alla vigilia della prima uscita pubblica della donna-boss Giusy Vitale, che si terrà il 16 maggio a Rebibbia, nascono insinuazioni e denunce sulla genuinità della sua collaborazione. Il compagno Alfio Garozzo accusa la procura, mentre il fratello grida al complotto

6 Maggio 20053 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • I processi
  • Palermo

Mafia di Monreale, condanne in serie.

Mafia di Monreale, condanne in serie.

Stangata contro il clan di Monreale. Due sentenze nel giro di poche ore: prima condannati l’anziano boss e i suoi familiari, poi comminate le pene ai reggenti che gli succedettero. Adesso, toccherà all’ex assessore Pellegrino andare a giudizio per i suoi contatti con alcuni capicosca.

5 Maggio 20053 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • I processi
  • Palermo

I primari raccomandati dal boss. ‘Siamo amici di Guttadauro’.

I primari raccomandati dal boss. 'Siamo amici di Guttadauro'.

La difesa di Miceli ha chiamato a deporre i medici Salvatore Picciurro e Mazrio Picone, i quali non hanno avuto esitazione nell’ammettere di aver continuato a frequentare Giuseppe Guttadauro, pur nella consapevolezza della sentenza definitiva che lo ha condannato.

5 Maggio 20053 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • Riciclaggio
  • Palermo

L’inchiesta sui soldi di Ciancimino porta il pool ad un avvocato romano.

L'inchiesta sui soldi di Ciancimino porta il pool ad un avvocato romano.

L’inchiesta sul tesoro del defunto ex sindaco Vito Ciancimino iscrive un altro nome sul registro degli indagati: quello di Giorgio Ghiron, che sarebbe l’anello di congiunzione dei grandi affari.

4 Maggio 20053 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • Droga e narcotraffico
  • Palermo

Ecstasy e coca per la Palermo bene.

Ecstasy e coca per la Palermo bene.

Dopo quattro anni di indagini, la polizia fa scattare un blitz contro 28 persone che rifornivano di ecstasy e cocaina i locali alla moda di Palermo. La droga arrivava da un gruppo napoletano con collegamenti in Germania e Olanda. Non sono emersi contatti con la mafia.

4 Maggio 20053 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • Pentiti
  • Palermo

‘Troppi segreti in quel covo se entravano era il finimondo’.

'Troppi segreti in quel covo se entravano era il finimondo'.

L’ultima pentita di mafia di Cosa nostra, giusy Vitale, accende i riflettori sull’ultimo covo di Totò Riina. Secondo la collaboratrice, oltre ad innumerevoli oggeti di valore, nella casa del superboss erano custoditi documenti che ‘potevano rovinare uno Stato intero’.

30 Aprile 20053 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • I processi
  • Palermo

‘Canale non era un traditore Borsellino l’avrebbe capito’.

'Canale non era un traditore Borsellino l'avrebbe capito'.

Con il deposito dlele motivazioni della sentenza di assoluzione nei confronti di Carmelo Canale, i giudici hanno dimostrato di aver accolto in pieno la linea difensiva del tenente, braccio destro del giudice ammazzato dalla mafia.

23 Aprile 20053 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • Mafia ed economia
  • Palermo

Maxisequestro al clan di Monreale.

Maxisequestro al clan di Monreale.

Nel mirinio sono finite 11 imprese edile, decine di villette e appartamenti e quote societarie di imprese di costruzione. I beni che ammonterebbero a decine di milioni, erano intestati a prestanome della cosca mafiosa guidata dal boss Giuseppe Balsano.

  1. Pagine
  2. «
  3. 1
  4. ...
  5. 320
  6. 321
  7. 322
  8. 323
  9. 324
  10. 325
  11. 326
  12. ...
  13. 383
  14. »

 

Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi Onlus ©2022