Edoardo Bove, nuovo boss di Forcella, 28 anni e un lungo curriculum criminale alla spalle, è stato ucciso da killer che conosceva. Intanto, ieri le forze dell’ordine hanno arrestato Giovanni Cortese, portavoce di Paolo Di Lauro e mandante dell’omicidio di Gelsomina Verde.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Aiello ai giudici: un’auto o non vengo più.
Aiello ai giudici: un'auto o non vengo più.
Durante l’udienza al processo contro Borzacchelli, il manager della sanità Michele Aiello, oltre a ribadire le accuse contro l’ex deputato regionale, ha chiesto di essere trasportato in tribunale su un mezzo più comodo e non su un cellulare.
Col video incastrò l’usuraio. ‘Sono sola e senza lavoro’.
Col video incastrò l'usuraio. 'Sono sola e senza lavoro'.
Parla la donna che denunciò Di Fiore, grazie anche ad una telecamera nascosta. La professioista si sente abbandonata dalle istituzioni. Sottolinea, invece, l’aiuto fornitole dalla Fondazione antiusura ‘Padre Pino Puglisi’ di Messina.
Dinasty tra affari, calcio e basket e ora Reggio si chiude in difesa.
Dinasty tra affari, calcio e basket e ora Reggio si chiude in difesa.
La città che conta sostiene Antonio Mauro e il figlio Maurizio, leader dei giovani industriali. La storia di famiglia è costellata da sponsorizzazioni sportive importanti, ma anche da finanziamenti dati ai ‘boia chi molla’.
‘La 488 nuova frontiera dei boss’.
'La 488 nuova frontiera dei boss'.
Un dossier delle Fiamme gialle rivela che lo sfruttamento fraudolento dei finanziamenti è entrato tra gli obiettivi di Cosa nostra. Il numero degli illeciti si è decuplicato in anno. Arrestati undici imprenditori. Il maggior numero di aziende fantasma sono sorte nel turismo e nell’edilizia.
Napoli, riprende la mattanza.
Napoli, riprende la mattanza.
Due omcidi nel giro di poche ore dopo la fine dei festeggiamenti di capodanno. Le vittime sono: Crescenzo Marino, 70 anni, padre di nemici del boss Di Lauro e Salvatore Barra, ucciso a Casavatore, affiliato al clan di ‘Ciruzzo o milionario’. Intanto, è morto in ospedale Francesco Rossi, vittima innocente della guerra di camorra, ferito […]
Provenzano minaccia Grasso. ‘Deve finire come Falcone’.
Provenzano minaccia Grasso. 'Deve finire come Falcone'.
La procura di Caltanissetta ha ricevuto una lettera anonima in cui si affrma che, in un summit mafioso si sarebbe deciso di eliminare Pietro Grasso, Luca Tescaroli e un confidente delle forze dell’ordine.
Il pentito del racket fa scena muta in aula.
Il pentito del racket fa scena muta in aula.
Mentre in città tornano adesivi e lenzuola contro il pizzo, Fedele Battaglia, il pentito della cosca doi Brancaccio, dopo aver fornito indicazioni sulla mappa del racket, sembra aver ‘dimenticato’ tutto. Cosi’, il pm De Lucia ha chiesto l’acquisizione dei verbali resi dallo stesso Battaglia.
Sequestrati i bar del boss Lo Presti servivano a riciclare soldi sporchi.
Sequestrati i bar del boss Lo Presti servivano a riciclare soldi sporchi.
La Polizia mette i sigilli al patrimonio di mafia costruito con i soldi delle estorsioni. La sezione misure di prevenzione ha sequestrato beni per 2 milioni di euro al boss Lo Presti.
‘Cuffaro si impegnò con il boss’.
'Cuffaro si impegnò con il boss'.
Al processo Miceli il supertesimone, il medico Salvatore Aragona, parla dei rapporti diretti tra il presidente della Regione e il capomafia di Brancaccio. Replica il governatore: ‘Continua a cambiare versione, chissà se dirà mai la verità’.
