Si tratta di Giuseppe Balsano, capomafia di Monreale arrestato nel 2002. I carabinieri avevano scoperto che, in regine di detenzione normale, riusciva a gestire i suoi affari. Poche ore dopo la notifica del 41 bis ha tentato di impiccarsi, ma una perizia psichiatrica gli ha confermato il carcere duro.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Anche un appalto della Camera nel mirino della ‘cupola’ lucana.
Anche un appalto della Camera nel mirino della 'cupola' lucana.
L’imprenditore Antonino Garramone, tra i 51 arrestati nella retata dei Ros, aveva le idee ben chiare. Garramone, consigliere comunale di Forza Italia, contava di vincere una gara miliardaria per il servizio di pulizia della Camera dei deputati. Intanto, il deputato Gianfranco Blasi è stato ascoltato dalla Giunta per le autorizzazioni a procedere.
‘La cosca disse: votate Valentino’.
'La cosca disse: votate Valentino'.
I retroscena dell’indagine che coinvolge il sottosegretario alla giustizia di An, l’avvocato Giuseppe Valentino, nelle dichiarazioni del pentito Paolo Iannò. Di lui, degli esiti delle sue confessioni, è stato esonerato nel maggio scorso, il pm Francesco Mollace, che aveva iscritto 150 nomi nel registro degli indagati per un processo che doveva sfigurare il volto della […]
Cosche e politica, il giallo del Sisde.
Cosche e politica, il giallo del Sisde.
Uno stopo per l’inchiesta sul gruppo di potere che minacciava l’antimafia. Il Sisde avrebbe negato la perquisizione di un proprio agente indagato. Perquisita, inoltre, la casa del giudice di Cassazione Paolo Antonio Bruno.
‘Dobbiamo distruggere questi magistrati di Reggio’.
'Dobbiamo distruggere questi magistrati di Reggio'.
Secondo le intercettazioni che fanno tremare i vertici di Alleanza Nazionale, il regista della ‘cupola reggina’ dovrebbe essere Paolo Romeo. L’uomo, con un passato da un neofascista e da parlamentare del Psdi, aveva contatti diretti anche col sottosegretario alla giustiza Giuseppe Valentino.
Clan in guerra, altri tre morti a Napoli
Clan in guerra, altri tre morti a Napoli
Proprio durante il summit del Viminale la camorra torna ad uccidere. Tre cadaveri a bordo dell’auto di una delle vittime sono stati fatti ritrovare a Scampia, il quartiere blindato dalle forze dell’ordine. I corpi sono quelli dei cugini Mario e Giovanni Maisto e Stefano Mauriello.
Il boss ordinò: ‘Pizzo per tutti’.
Il boss ordinò: 'Pizzo per tutti'.
La cosca Vitale, nonostante i capi Leonardo e Vito fossero ristretti al 41/bis, ordinavano tramite la moglie di Leonardo, Maria Gallina, quali ditte dovevano essere taglieggiate. Decisive le confessioni del pentito Seidita, affiliato alla cosca. Ventitrè gli arrestati.
Perde l’azienda e denuncia gli usurai.
Perde l'azienda e denuncia gli usurai.
Dopo aver perso la sua azienda un imprenditore trova il coraggio di denunciare e fare arrestare i due usurai. La vittima pagava interessi del 300%. Il debito, in pochi anni, da pochi milioni di lire era arrivato a 120.000 euro.
Banda della Magliana, presi gli eredi nuovi boss alleati di mafia e camorra.
Banda della Magliana, presi gli eredi nuovi boss alleati di mafia e camorra.
Operazione antimafia sul litorale ostiense. Arrestate diciotto persone, ritenute le nuove leve della banda della Magliana. La gang faceva enormi profitti grazie all’usura ed ai videopoker. Rilevate alleanze con mafia e camorra.
Sugli appalti la ‘tassa Provenzano’.
Sugli appalti la 'tassa Provenzano'.
Sette ordinanze di custodia cautelare contro i capimafia della provincia in seguito alle indagini sui ‘pizzini’ di Provenzano. Gli imprenditori, invece di ribellarsi, andavano dal padrino per chiedere appoggi e protezione.
