Pino Arlacchi, al vertice dell’Onu sulla criminalità, corregge il tiro rispetto ad ieri, dichiarando che la mafia è sconfitta solo temporaneamente. Don Luigi Ciotti sostiene, invece, come Cosa nostra costruisce il suo futuro nel silenzio e Garzon propone una superprocura Onu.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Cosa nostra si è infiltrata anche negli appalti Onu.
Cosa nostra si è infiltrata anche negli appalti Onu.
In piena conferenza a Palermo, la Procura apre un’inchiesta sulle opere realizzate per i lavori Onu. C’è il rischio, infatti, che la mafia si sia infiltrata negli appalti. L’indagine è già stata affidata ai carabinieri.
‘Cosa Nostra ormai alla fine’. E le toghe siciliane insorgono.
'Cosa Nostra ormai alla fine'. E le toghe siciliane insorgono.
Botta e risposta, al vertice ONU di Palermo tra Pino Arlacchi, vicesaegretario dell’ONU, e i magistrati in prima linea per la lotta alla mafia. Secondo il primo la criminalità organizzata è quasi sconfitta, per i secondi c’è molto ancora da lavorare.
Patto mondiale antimafia.
Patto mondiale antimafia.
E’ il primo trattato giuridicamente vincolante promosso dall’ONU nella lotta al crimine organizzato. La legge sull’associazione di stampo mafioso diventa il modello per 40 Paesi.
Cosa nostra scopre gli ‘sms’.
Cosa nostra scopre gli 'sms'.
Dalle più recenti indagini di mafia emerge che i boss si muovono agevolmente tra gli ultimi ritrovati della tecnologia, dalla posta elettronica fino alle comunicazioni con i cellulari di generazione wap. La legge non obbliga le varie compagnie telefoniche a fornire agli investigatori i servizi adeguati. Difficoltà non indifferenti sono state segnalate dal procuratore anche […]
Fazio: le banche rischiano salasso da 50.000 miliardi.
Fazio: le banche rischiano salasso da 50.000 miliardi.
Il governatore della Banca d’Italia Fazio lancia l’allarme sulla questione dei mutui usurari. Secondo l’economista le banche rischiano un salasso da 50.000 miliardi e il problema potrebbe estendersi alle obbligazioni pubbliche e private e per questo chiede al governo misure immediate.
Il braccialetto elettronico per controllare i criminali.
Il braccialetto elettronico per controllare i criminali.
Il Governo ha varato il decreto sulle scarcerazioni facili. Dieci nuove regole che puntano a rendere più certe pene e condanne. Niente rito abbreviato a chi rischia l’ergastolo.
Dura vita per i boss e processi più veloci.
Dura vita per i boss e processi più veloci.
Oggi il pacchetto anti-scarcerazioni del ministro Fassino. I dieci punti al Consiglio dei Ministri. Fassino dichiara:’Abbiamo lavorato perchè i colpevoli di gravi reati non si sottraggano al carcere’.
Il Csm boccia il decreto. ‘Modifiche pericolose’.
Il Csm boccia il decreto. 'Modifiche pericolose'.
Solleva critiche il decreto anti-scarcerazione del governo, e non solo da parte dell’opposizione ma anche e soprattutto da giudici ed avvocati. Critici la Cassano e Rossi, mentre il vice presidente del Csm Giovanni Verde sostiene che non bisogna allungare i tempi della custodia cautelare.
‘Più pm nelle città calde e linea dura con i boss’.
'Più pm nelle città calde e linea dura con i boss'.
Divampa la polemica per i killer camorristi in libertà. In settimana sarà disegnata la mappa delle procure a rischio scarcerazioni. Una delle proposte del ministro Fassino potrebbe essere quella degli arresti domiciliari per i boss che escono per decorrenza dei termini di custodia cautelare.
