Pensieri su pensieri, un modo per raccontarsi alla figlia oggi 26enne che non ha mai riconosciuto e incontrato. «Arrivato ad un certo punto della mia vita — scriveva — ho pensato che il mondo fosse da qualche altra parte, e che da quell’altra parte ormai non ci fossero più strade che conducessero fino a me». […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Messina Denaro, il manifesto politico “Noi siciliani sopraffatti dallo Stato”
Il pizzino “manifesto” è uno di quelli ritrovati dai carabinieri del Ros a casa di Rosalia Messina Denaro, a Castelvetrano, durante un’incursione segreta fatta il 6 dicembre. E, ieri, anche Rosetta, come la chiamano in famiglia, è finita in manette, per associazione mafiosa. «Gestiva la cassa e i pizzini», le contestano il procuratore Maurizio de […]
“Lorenza una degenerata”. La rabbia contro la figlia indipendente dal clan
Da sempre Matteo Messina Denaro è abituato ad avere donne che lo adorano. Anzi, che lo ossequiano. E il padrino se ne compiace. «Ti rispetto tantissimo — gli scriveva l’amante Maria Mesi, a metà anni Novanta —. Tua per sempre». In famiglia stravedono per lui: «Bocconcino », lo chiamava la sorella Giovanna in un pizzino. […]
“É malato”: il pizzino che ha portato alla cattura
Il 6 dicembre scorso, i carabinieri del Ros erano entrati nell’abitazione di Rosalia Messina Denaro, a Castelvetrano, per sistemare l’ennesima cimice. Uno degli investigatori di “Crimor” si è guardato attorno nel salone, ha adocchiato una sedia in metallo, con una gamba vuota, perfetta per ospitare una microspia autoalimentata. Ha iniziato a smontarla, e subito è […]
Il boss e l’amore vietato. “Tony” il killer in carcere grazie alle intercettazioni
I carabinieri del nucleo Investigativo hanno arrestato il 33enne Onofrio “Tony” Lipari, che era tornato in libertà alcuni giorni fa dopo nove anni di carcere. Lui avrebbe sparato a Di Giacomo, il 12 marzo del 2014, in via Eugenio l’Emiro, alla Zisa. Il boss era in auto con il figlioletto, che fu testimone di quanto […]
‘Ndrangheta stragista, il pm: “Dietro le bombe del ’93 un progetto politico che ha portato a Forza Italia”
Il passaggio da una “guerra locale” a una “guerra totale”, attraverso un piano eversivo che diventa progetto politico, coronato dalla vittoria plebiscitaria di Forza Italia nel ’94. Alla vigilia del trentesimo anniversario degli attentati continentali, quella stagione che ha portato le bombe delle mafie a Roma, Firenze, Milano torna nelle aule di giustizia. Succede a Reggio […]
Fiumi di droga nelle strade della movida. In venti giorni arrestati quaranta pusher
C’è una classifica, per niente encomiabile, che lega i luoghi più frequentati della movida siciliana. Da Taormina a Marsala, da Palermo ad Agrigento. Negli ultimi venti giorni, in queste località, i carabinieri hanno arrestato 40 spacciatori. Tutti giovani e rampanti. E dietro di loro c’è l’ombra di Cosa nostra, dice il generale Rosario Castello, il […]
Il medico e l’operaio “Non sapevamo che era il padrino”
Il dottore Alfonso Tumbarello continua a negare di aver mai visitato il superlatitante Matteo Messina Denaro: davanti al gip Alfredo Montalto e al pm Gianluca De Leo ha sostenuto di aver predisposto le ricette per il vero Andrea Bonafede. Ma non convince. In una certificazione scrisse addirittura di avere visitato Bonafede, e fu una visita […]
Il cordone sanitario del boss. Caccia ai medici complici: “Visite a Trapani e Palermo”
Il superlatitante Matteo Messina Denaro poteva contare su alcuni medici fidati. Non solo il dottore Alfonso Tumbarello, arrestato martedì pomeriggio dai carabinieri del Ros e dai colleghi del comando provinciale di Trapani. Nel covo di Campobello di Mazara c’erano prescrizioni di quattro oculisti palermitani. E altri medici vengono cercati in provincia di Trapani. Un’indagine importante […]
“Campobello complice di Messina Denaro”. Arrestato il suo medico
Nelle rete di Matteo Messina Denaro non c’era solo il medico massone Alfonso Tumbarello, ma anche un insospettabile operaio del Comune di Campobello: si tratta dell’omonimo cugino di Andrea Bonafede, il geometra che ha fornito l’identità al latitante. Entrambi sono stati arrestati dai carabinieri del Ros. Il settantenne Tumbarello firmava una montagna di ricette per […]
