Nonostante il silenzio, Matteo Messina Denaro parlerà. Perché come lui stesso aveva capito quando i carabinieri l’hanno bloccato fuori dalla clinica — «Mi ha detto: “È finita”», ha raccontato il suo autista, Giovanni Luppino, mentre lo portavano in carcere — c’è chi parlerà per lui. Lo faranno i suoi appunti, i libri, quei fogli ancora […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
La cupola degli affari dopo Messina Denaro cinque uomini d’oro
L’emissario della famiglia Gambino di New York arrivò a Favara nell’aprile di due anni fa, in cerca di una grande azienda in crisi. Da riempire di soldi. E poi fare fallire, «una cosa fraudolenta» spiegò ai siciliani. Bisognava far sparire milioni di euro. Una maxi operazione di riciclaggio. «I soldi vengono da Singapore», dicevano i […]
“Casa bruciata, auto vandalizzata mi esposi e me la fecero pagare”
«Questa città ha enormi opportunità davanti a sé, ma sconta il fatto di aver dato i natali a Matteo Messina Denaro. Mi auguro che questo latitante possa finalmente essere arrestato in tempi brevi». Castelvetrano, maggio 2008. Un giovane consigliere comunale del Pd interviene alla seduta dell’assemblea cittadina convocata alla presenza del prefetto. Si chiama Pasquale […]
Politica, mazzette e favori così la borghesia mafiosa fa affari all’ombra del potere
Il 2 giugno 2009 gli uomini della guardia di finanza sono appostati davanti alla presidenza della Regione per scattare una sequenza di fotografie: inquadrano Giuseppe Liga, all’epoca un incensurato architetto leader del Movimento cristiano lavoratori, mentre entra a Palazzo d’Orléans per parlare con il presidente dell’epoca, Raffaele Lombardo. Il governatore, in quel momento, non può […]
I pizzini e i numeri telefonici del boss sulla scrivania i segreti della latitanza
Nel salotto, passeggiava davanti al poster di Marlon Brando nelle vesti del “Padrino”. Poi, andava nell’altra stanza, e si sedeva alla scrivania. Matteo Messina Denaro, il vero padrino — delle stragi e delle complicità — era sempre molto meticoloso. Nell’appartamento dove ha abitato fino a lunedì, conservava una serie di carpette, in cui catalogava appunti […]
I medici e l’ex sindaco i massoni nell’orbita di Messina Denaro
Dunque: massone era il medico che gli aveva consentito di curarsi, facendolo passare per il suo avatar, Andrea Bonafede. Massone, o comunque socio di massoni, era il signore che gli prestava quello che secondo gli investigatori era diventato il suo bunker: una stanza due metri per tre, piena di gioielli, dove nascondersi quando l’aria era […]
“Sa più di tutti gli altri”. Ma al processo stragi la sua sedia resta vuota
L’attesa dura più di un’ora e nell’aula bunker gli occhi sono tutti puntati sul monitor collegato con il carcere dell’Aquila. Ma l’udienza si chiude in una manciata di minuti, perché la sedia dell’ultimo stragista rimane vuota. Matteo Messina Denaro non si presenta davanti alla corte di Assise di Appello di Caltanissetta che lo sta giudicando […]
Sentinelle del boss nei palazzi del potere. Le relazioni pericolose tra mafiosi e massoni
Il suo ufficio si trovava in una piccola stanzetta appartata sotto il grande loggiato di Palazzo dei Normanni, a due passi dall’ingresso di Sala d’Ercole dove siedono i settanta deputati dell’Assemblea regionale siciliana. Giovanni Lo Sciuto per cinque anni da leader del Nuovo centrodestra di Angelino Alfano ha frequentato le volte dorate del Palazzo da […]
Lorenza, la figlia mai incontrata che a scuola scriveva temi antimafia
Dalla palazzina dei Messina Denaro, in cui è stata “custodita” fino al compimento dei 18 anni, a quella che oggi è la casa in cui vive con il compagno e il suo bimbo di un anno e mezzo ci sono poche centinaia di metri. Ma Lorenza, Lori come la chiamano qui, continua a tenersi a […]
Il nipote. “Scelsi Impastato e tutti mi emarginarono La mia vita è stata un inferno”
«Sì, ho visto quei 500 ragazzi che sono scesi in piazza a Castelvetrano dopo la cattura di Matteo Messina Denaro. Ma sarò davvero contento solo quando manifesteranno i genitori, non i figli. Questo è il momento di ritrovare un briciolo di coraggio», dice Giuseppe Cimarosa. Sua madre, Rosa Filardo, lo guarda e annuisce. Sono l’unico […]
