Operazione contro l’organizzazione messa in piedi da tre imprenditori, accusati anche di concorso esterno. 42 le misure cautelari emesse dal gip. Chiusi per due mesi i bar che ospitavano i videogame trasformati in macchine per gioco d’azzardo.
testata giornalistica: LA SICILIA
Caltanissetta, il business delle slot taroccate: 21 arresti.
Famglia Allegro.
Cosa nostra continua a coltivare lo spirito imprenditoriale. In questo caso, tramite i compinenti della famiglia Allegro, che aveva il monopolio delle macchinette. Nel giro anche due poliziotti, due finanzieri ed un agente penitenziario, per quast’ultimo l’accusa è anche di concorso esterno, così come per Matteo Allegro.
Il giovane che trasportava 8 kg di droga aveva due complici.
I due arrestati sono ritenuti responsabili di detenzione e trasporto di marijuana in concorso con Carmelo La Placa, arrestato lo scorso febbraio perchè trovato in possesso di 8 chili di droga.
Nascondevano il loro “tesoretto” sotto terra arrestati tre spacciatori di coca e marijuana.
Gli arrestati operavano a Trappeto Nord e smerciavano la droga in via Capo Passero. Il grosso della droga veniva nascosto in una buca ai lati della strada e poi prelevata poco a poco.
Pizzo e ritorsioni armate per chi non pagava smantellato con 6 arresti clan della “Stidda”.
Operazione Chimera
Avevano avuto il sentore di essere braccati dai carabinieri dopo la denuncia di una delle vittime delle numerose estorsioni che avevano messo in atto nel territorio di Comiso. Ma sono stati raggiunti all’alba di ieri dal fermo emesso dalla Dda di Catania che, di fatto, ha inferto un duro colpo al vertice di un clan […]
Sequestrati i conti correnti ai capi dei pusher.
Operazione "Castigo".
L’operazione “Castigo”, che ha sgominato una banda di spacciatori che operava nel quartiere Picanello, non si è conclusa con la notifica dei dieci provvedimenti restrittivi. Posti, infatti, sotto sequestro i rapporti bancari dei due presunti capi.
“Chiudevano” la via Tartini ogni sera dalle 17 alle 21.
Un’operazione dei carabinieri ha portato all’arresto di dieci persone. L’organizzazione aveva il completo controllo del quartiere Picanello e riusciva a guadagnare con la sola marijuana fino a 1.800 euro a serata.
Nascondeva in casa armi rubate in Calabria.
Un’operazione della Mobile ha portato all’arresto di Salvatore Giordano, ritenuto soggetto gravitante nell’area Santapaola-Ercolano. L’uomo nascondeva in casa un piccolo arsenale.
Estorsioni e depistaggi in Puglia nei guai due carabinieri siciliani.
Operazione Reset,clan Cenicola-Ricci,Lucera
Associazione a delinquere e favoreggiamento i reati che la Procura di Lucera contesta ai militari dell’Arma ritenuti «infedeli». Entrambi marescialli, i due siciliani prestano da diversi anni servizio al Nucleo radiomobile di Lucera e secondo l’accusa avrebbero fornito informazioni riservate ad alcuni indagati ritenuti componenti del clan Cenicola-Ricci in modo tale che questi ultimi riuscissero […]
Il boss riapre il blog : “Abolire il 41 bis”.
Nino Mandalà,blog,41 bis
Torna a scrivere sul suo blog – dopo nove mesi di silenzio – Nino Mandalà, 73 anni, laurea in giurisprudenza, condannato in appello a otto anni di reclusione per associazione mafiosa, considerato dagli investigatori il boss di Villabate, paese alle porte orientali di Palermo. E’ il primo e finora unico caso di un condannato per […]
