Una serie impressionante di omicidi che si intersecano e susseguono nel nome di una guerra di mafia che ha fatto contare, nei lustri più recenti, migliaia di cadaveri. Con queste motivazioni è scattata a Catania un’operazione contro i clan Santapaola e Pulvirenti, colpevoli di aver ucciso 13 loro affiliati. 32 i provvedimenti emessi dalla magistratura.
testata giornalistica: LA SICILIA
E fu guerra tra i Cintorino e i Laudani
E fu guerra tra i Cintorino e i Laudani
Dall’estorsioni agli stupefacenti gli scontri per controllare una zona strategica. Le varie faide per il controllo delle attività illecite causarono negli anni ’90 una escalation criminale che confermò la spaccatura tra i due clan di Calatabiano, quella dei Cintorino e quella dei Laudani.
Denuncia gli usurai e vince la causa, ma dopo 18 anni.
Denuncia gli usurai e vince la causa, ma dopo 18 anni.
Tutto cominciò con un prestiti di 108 milioni, a distanza di quindici anni il tribunale ha condannato il presunto usuraio a restituire i soldi incassati in più e ha trasmesso gli atti al pubblico ministero perchè eserciti l’azione penale.
‘Mafioso per tradizione di famiglia’.
'Mafioso per tradizione di famiglia'.
Davanti alla Corte d’Assise d’Appello Enzo Brusca spiega le vicende che lo hanno portato ad aderire a Cosa Nostra. Il pentito apparteneva ad una mentalità mafiosa e non poteva fare altrimenti.
Il gioielliere si è ‘arreso’
Il gioielliere si è 'arreso'
Si è conclusa dopo ben 18 ore la vicenda del commerciante che, chiamato in causa da una indagine antimafia della procura per una storia di prestanome dei boss e da un provvedimento di sequestro del proprio negozio, si era barricato nel suo esercizio commerciale. L’avvocato: ‘Dimostreremo la sua innocenza’.
‘Non sono parente dei boss’
'Non sono parente dei boss'
Gesto disperato di un gioielliere destinatario di un provvedimento di sequestro per il sospetto che l’imprenditore sia un prestanome dei fratelli Lo Verde, boss mafiosi di San Lorenzo. Gesuè Lo Verde si barrica con una bombola di gas nel suo negozio e minaccia di farlo saltare.
In libertà il figlio di D’Emanuele e altri tre
In libertà il figlio di D'Emanuele e altri tre
Il Tribunale della libertà ha preso in esame la posizione di nove indagati coinvolti nell’Operazione ‘Orione’ del 4 Aprile scorso. In quattro tornano in libertà, tra cui Antonino D’Emanuele. Indizi insufficienti per l’omicidio di Agatino Diolosa, imprenditore di pompe funebri.
La vittima fugge, l’usuraio lo perseguita
La vittima fugge, l'usuraio lo perseguita
Antonio Madonia, un elettrauto di 49 anni, è stato arrestato con l’accusa di usura ai danni di un uomo che, per sfuggire alle minacce, si era rifugiato nel Nord Italia. Lo strozzino pretendeva interessi del 150% annui.
Torna in libertà Salvatore Santapaola
Torna in libertà Salvatore Santapaola
Salvatore Santapaola, accusato di omicidio, è stato scarcerato. Il fratello del noto boss Nitto era stato arrestato nel corso del blitz ‘Orione’, ma per il Tribunale gli indizi sono insufficienti. Respinto dai giudici il ricorso di altri sei indagati.
‘Uccidete quei magistrati’
'Uccidete quei magistrati'
Importante rivelazione del pentito Natale Di Raimondo che ha parlato del progetto di attentato con cui Cosa Nostra doveva colpire la Procura di Catania. Secondo il collaboratore, il piano falli’ perchè Nitto Santapaola si oppose alla strategia stragista.
