La condanna a 30 anni è definitiva. È arrivato il verdetto della Corte di Cassazione per il boss del clan Brunetto di Riposto Benito La Motta, accusato di essere il mandante dell’omicidio di Dario Chiappone. Il giarrese fu brutalmente assassinato la sera del 31 ottobre 2016 mentre era appartato in via Salvemini con una donna. […]
testata giornalistica: LA SICILIA
Il clan Cammarata di Riesi: qual è la famiglia mafiosa coinvolta nel “terremoto” che ha travolto il governatore della Liguria
Nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Genova per corruzione, che ha portato tra gli altri all’arresto del presidente ligure Giovanni Toti, si indaga anche per voto di scambio. In particolare il capo di gabinetto Matteo Cozzani, in occasione delle elezioni del 2020, avrebbe promesso posti di lavoro e il cambio di un alloggio di edilizia popolare […]
Arresto Toti, così i clan di Riesi hanno “infiltrato” la Regione Liguria
Pur di «ottenere l’elezione o la rielezione» sarebbe stata «svenduta la propria funzione e la propria attività in cambio di finanziamenti, abdicando in tal modo ai propri importanti doveri istituzionali». Si riferiscono al governatore Giovanni Toti le parole del gip di Genova Paola Faggioni nell’ordinanza con cui sono stati disposti gli arresti domiciliari per il […]
Inchiesta Agorà, condannati i capi di Cosa nostra della Sicilia Orientale: tutti i nomi
Stangata contro la famiglia di Cosa nostra catanese e calatina. Arriva la sentenza del gup della maxi inchiesta Agorà, che nell’estate del 2022 demolì l’organigramma del clan Santapaola-Ercolano, dei La Rocca di Caltagirone e dei Nardo di Lentini. Il Ros – coordinati dai pm Raffaella Vinciguerra e Marco Bisogni (che non partecipato al processo perché nel frattempo si è […]
Lo spaccio a conduzione familiare e con l’ok del clan: 4 arresti (e altri 20 indagati) a Giarre
Il quartiere popolare Jungo di nuovo al centro di una operazione antidroga – denominata in codice “Tigre reale” – nell’ambito della quale è stata neutralizzata una fiorente attività di spaccio. Su delega della Procura Distrettuale della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, oltre 50 militari del Comando Compagnia Carabinieri di Giarre, supportati dai reparti specializzati dell’Arma, […]
Il piatto doccia come un ascensore: sotto c’era una piantagione di droga
In una sorta di bunker, ricavato in appezzamento di terreno, a Francofonte, nel Siracusano, avrebbe realizzato una piantagione di droga. Con questa accusa la polizia ha arrestato Giovanni Guzzardi, 57 anni. Gli investigatori hanno scoperto che dal piatto della doccia del bagno era possibile, grazie ad un montacarichi, raggiungere il locale sotterraneo, trasformato in una […]
Inchiesta Overture, raffica di condanne
Il “sistema”. Una sinergia di azioni criminali avrebbe dovuto garantire il controllo delle estorsioni e dello spaccio di sostanze stupefacenti nell’area urbana. In certe zone non si poteva spacciare la “roba” e tantomeno chiedere il “pizzo” o compiere rapine senza il consenso del capo della “Nuova famiglia di San Vito”. Un “capo” individuato dalla magistratura […]
Blitz Pandora, quei voti per Caterina Chinnici “a sua insaputa”: i destini incrociati di due ex dem
Tutto, rigorosamente, a sua insaputa. La vittima collaterale – o la beneficiaria, dipende dai punti di vista – dei voti sporchi oggetto del blitz Pandora è Caterina Chinnici. Ben oltre ogni paradosso pirandelliano, siamo quasi a Kafka: l’eurodeputata figlia di Rocco Chinnici, magistrato-eroe ucciso dalla mafia, destinataria finale dei presunti patti corruttivi, in uno scenario […]
L’inchiesta Pandora è un terremoto: tutte le accuse a Sammartino e Rando
Uno scambio di favori per ottenere voti per l’allora candidata del Pd alle elezioni europee del 2020, Caterina Chinnici, totalmente estranea all’inchiesta, ma anche contatti con due Carabinieri per acquisire informazioni riservate su eventuali indagini a suo carico e bonifiche tecniche nei locali della sua segreteria. Sono le accuse contestate dalla Procura di Catania – […]
Mafia e droga, le intercettazioni sotto i portici di Librino tra pestaggi e “pentiti”: e Massimiliano Arena dava direttive dal carcere
Che avesse a disposizione un cellulare in carcere era già emerso in altri blitz. Massimiliano Arena quindi non avrebbe perso il vizio. E avrebbe, tramite un telefonino, dato direttive – ma su larga scala – per gestire le piazze di spaccio di viale Moncada 12 e 13. Il suo braccio operativo era il cognato Marco […]
