L’ultima indagine della procura di Palermo porta in manette quattro persone, che fanno capo alla famiglia di Camporeale, mandamento mafioso di San Giuseppe Jato. Giuseppe Tarantino, che fra il 2007 e il 2008 era il reggente del clan in assenza del titolare, Antonio Sciortino, all’epoca in carcere: aveva la delega a seguire il settore edile. […]
Dossier: Rassegna Stampa
“Al mio amico serve aiuto”. Miccoli chiama il boss poi summit al ristorante.
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«Vita mia — scriveva il figlio del latitante Salvatore Lauricella a capitan Fabrizio Miccoli — ho appuntamento con i ragazzi alle 11,30… I soldi mi devono dare, stai tranquillo che sto facendo un casino, te lo giuro sulla vita di mia mamma». Il bomber rosanero aveva dato un incarico preciso a Mauro Lauricella, recuperare il […]
Il pentito Gullo: «Le imprese dei Ventura pagavano il pizzo».
Operazione,Gotha5
Anche le imprese dei fratelli Ventura, balzati agli onori della cronaca perché esclusi dai lavori per la realizzazione delle aree verdi dell’Expo 2015, pagavano il pizzo alla mafia. A rivelarlo ben due collaboratori di giustizia, Santo Gullo e Salvatore Artino, che indicano tempi e metodi per la riscossione delle rate che sarebbero state pagate in […]
Le spedizioni punitive della banda giovane pestato davanti alla madre.
Operazione,Gotha5
I figli dei boss, così come i padri che fino alla prima metà degli anni 90 seminavano il panico lungo le strade di Bar¬cellona, hanno dimostrato ferocia nelle aggressioni compiute durante le spedizioni punitive portate a termine senza alcuna pietà per le vittime di turno. Anche quando a implorare perdono e pietà per il figlio […]
Carmelo D’Amico: “Mi è stato detto che…”.
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Ha annunziato un terremoto in aula ma ha rinviato alla prossima udienza quei riscontri alle sue parole che lo separano dall’essere uno dei pentiti più importanti della storia giudiziaria da quella di un collaborante che promette molto ma in realtà non dà un contributo determinante alle inchieste. Carmelo D’Amico ieri mattina ha deposto al processo […]
Dietro i sacchi di mandorle oltre 90 chili di cocaina.
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Nuovo sequestro di droga al porto di Gioia Tauro. Novantuno chilogrammi di cocaina purissima sono stati bloccati dalla Guardia di Finanza e dallo Svad (Servizio vigilanza antifrode della Dogana) a conclusione di una complessa operazione coordinata dalla Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria. La “neve” viaggiava in un container che arrivava da un porto della […]
La “meglio gioventù” di Cosa nostra e il grande business della discarica.
Operazione,Gotha 5,Barcellona
Gli affari mafiosi e gli intrecci politici della discarica di Mazzarrà Sant’Andrea sono ancora una volta al centro di una delle operazioni “Gotha”, siamo arrivati alla quinta puntata, altre ne arriveranno. In questa ultima inchiesta, che ha portato la notte scorsa all’arresto di 22 indagati, proprio per capire il nuovo contesto che s’è sviluppato intorno […]
Le storie dei “ragazzi di mafia”a Barcellona e dintorni.
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I rampolli dei boss della famiglia mafiosa dei Barcellonesi che in nome del “casato” di appartenenza scorrazzavano per le discoteche della provincia di Messina seminando il terrore, pur occupandosi di sostanze stupefacenti non esitavano ad organizzare spedizioni punitive se a restare vittima della droga fosse un parente.
Adrano, decapitato il vertice dei Taccuni.
Operazione,Terra,bruciata,condanne,definitive
Decapitato il vertice del clan Taccuni, storicamente alleato nella zona di Adrano della famiglia mafiosa: Santapaola-Ercolano. Si tratta dell’ultimo atto della inchiesta antimafia: Terra bruciata, che è giunta all’epilogo, con le con-danne definitive per quattro esponenti della «famiglia» adranita.
«Comandano i Barcellonesi e con la politica rapporti contigui».
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A dettare legge negli affari illeciti della mafia in provincia di Messina sono i barcellonesi. I messinesi sono subalterni. A spiegarlo il procuratore capo Guido Lo Forte.
