Il presidente della Corte d’assise Alfredo Montalto ha informato in udienza che ieri pomeriggio è arrivata a Palermo una lettera del presidente della Repubblica. Giorgio Napolitano ribadisce la sua disponibilità a testimoniare al processo, così come chiesto dalla procura di Palermo. L’udienza si terrà il 28 ottobre alle ore 10, nel palazzo del Quirinale.
Dossier: Rassegna Stampa
Op. Intreccio, chiesto il giudizio per 18, dosi anche a minori.
Operazione Intreccio
L’udienza preliminare è stata fissata per il 13 ottobre prossimo. Davanti al gup Maria Luisa Materia compariranno 18 persone per le quali il sostituto procuratore della DDA Giuseppe Verzera ha già chiesto il rinvio a giudizio. Erano tutti finiti nel calderone dell’inchiesta Intreccio che aveva smantellato un’organizzazione che spacciava droga nella zona tirrenica.
Arrestato superlatitante Sebastiano Brunno.
Sebastiano Brunno
Sebastiano Brunno, 56 anni, boss di Cosa Nostra, superlatitante dal 2009, ricercato per omicidio, è stato arrestato dagli uomini dello Sco e dalla squadra mobile di Catania nell’isola di Malta. Brunno, a capo della cosca Nardo, deve scontare la condanna all’ergastolo, è stato tra i protagonisti nella prima meta’ degli anni Novanta di una sanguinosa […]
Gli 007 finti avvocati dal boss in cella.
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Due agenti segreti dell’Aisi si fingevano avvocati per incontrare in carcere un confidente davvero particolare, il capo-mafia di Bagheria Sergio Flamia. Un comportamento che la procura di Palermo ritiene illegittimo. Ecco perché l’inchiesta sugli 007 ha già un’ipotesi di reato ben precisa, «falso ideologico». E al vaglio dei pm c’è proprio la posizione dei due […]
“Spacciavano droga agli universitari”, 5 arresti.
A pochi passi dall’ex monastero dei Benedettini, aveva aperto «bottega» una banda di spacciatori specializzata nella vendita di marijuana e cocaina agli studenti universitari. Ai numerosi clienti assicurava rifornimenti ogni giorno, tra le 14 e le 21. E proprio tanto «traffico» in via Naumachia e via Abate Ferrara ha insospettito i carabinieri che, dopo due […]
Bagheria, un nuovo collaboratore di giustizia.
Antonino Zarcone,clan,Bagheria,collaboratore
L’annuncio lo ha dato lui stesso, a pochi giorni da due sentenze che potrebbero seppellirlo di anni di carcere: il «presunto reggente» o ex reggente è da ieri il «reggente e basta» del mandamento di Bagheria. Perché a dirlo, ad ammetterlo è lo stesso Antonino Zarcone, 42 anni: ha preso la parola nell’aula bunker del […]
Spatuzza: ho ucciso quaranta persone, chiedo perdono.
Gaspare patuzza,processo,stragi
«Ho partecipato a cose mostruose e abbiamo venduto l’anima a Dio», sussurra. Gaspare Spatuzza, l’ex sicario prediletto del vertice di Cosa nostra, quasi si commuove quando parla davanti ai giudici che stanno processando il presunto basista della strage di via Palestro del 27 luglio 1993, Marcello Tutino. «Ora quando vado a letto mi sento onesto […]
Politici, agenti e un uomo della Dia: così funzionava la rete della ‘ndrangheta al Nord.
Operazione Infinito-tenacia,'ndrangheta,Lombardia
C’era una rete tessuta dalla ‘ndrangheta, in Lombardia, che teneva insieme uomini dei clan, funzionari pubblici, politici, professionisti, investigatori infedeli. E imprese edili, infiltrate e «seguite» fin dalla Calabria, che dovevano essere la testa di ponte per conquistare i ricchi appalti di Expo 2015. Dopo la conferma delle condanne, a giugno, la Corte d’appello delinea […]
I tentacoli della Piovra in Emilia: affari in edilizia e gioco d’azzardo.
Cosa nostra,affari,Emila-Romagna
Per «scoprire» che la mafia è vicina più che mai, anche un tour in pullman può servire a vedere e toccare con mano i luoghi legati a eventi e attività mafiose. Serve soprattutto a «superare stupore e incredulità» per un fenomeno che va oltre le semplici infiltrazioni. Accade nella ricca Emilia Romagna, terra dove «il […]
Giro di usura, giudizio immediato per quattro.
Operazione Locusta
Andranno direttamente davanti al Tribunale senza passare per l’udienza preliminare i quattro indagati dell’inchiesta su un giro di usura venuto a galla con l’operazione “Locusta”. Le indagini della Squadra mobile, scaturite dalla denuncia di un artigiano, lo scorso a aprile sono sfociate in una serie di arresti.
