Una trentina di barche in vetroresina distrutte dal fuoco. Danni per circa 500 mila euro. Vittima del rogo che ha distrutto il deposito delle barche, sicuramente di origini dolose, l’azienda “Moto-mare” di Gaetano Turtula, sita sulla Vittoria-Scoglitti all’altezza di contrada Cicchitto.
Dossier: Rassegna Stampa
“Adesso sono gli imprenditori sani che cercano di fare affari con i boss”.
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La mafia al nord? «Certo, e sono gli imprenditori “sani” a cercare i mafiosi». La minaccia terrorismo per Expo? «Scontata». La procura antiterrorismo? «Rinviarla sarebbe un errore». Falso in bilancio? «Il governo ci ripensi». Così il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti mette sul tavolo le emergenze irrinviabili.
Bovalino, un bunker di 600 mq utilizzato dal clan Pelle-Vottari.
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Rifugi a 5 stelle e pure altamente “produttivi”, autentica fonte di guadagno per la cosca. Bunker, insomma, confortevoli e spaziosi al punto d’avere pure un salone dove, in caso di necessità e lontano da sguardi indiscreti, tenere riunioni di ‘ndrangheta.
La Fondazione Don Pino Puglisi è un baluardo contro le mafie.
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Abbiamo ancora bisogno di martiri che col loro impegno quotidiano, sonetti da una fede salda, accompagnino le fragilità donando la propria vita per gli altri, perché il cancro della criminalità organizzata e della corruzione continua a mietere vittime. Allora l’esempio del beato Pino Puglisi è un’arma importante per cercare di costruire un futuro diverso.
Mafia e istituzioni. Processo a porte “semichiuse”.
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Il Tribunale si è riservato di decidere di «volta in volta». Per cui di `volta in volta” si saprà se l’udienza del processo a carico di un penalista vibonese e di due ex dirigenti della Squadra mobile sarà pubblica o a porte chiuse.Un processo “diverso” dunque sarà quello a carico dei tre imputati. Un processo […]
Mafia alla festa di S. Agata, “solo sospetti”.
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L’istruttoria dibattimentale espletata non ha fornito alcuna prova che dimostri la asserita “infiltrazione” mafiosa nella gestione della festa di sant’Agata”. Solo “vaghi sospetti, labili indizi, congetture, ipotesi e personali interpretazioni dei fatti, circostanze e comportamenti che non potrebbero reggere una motivazione di condanna fondata su fragili argomentazioni non sorrette da alcun dato di fatto che […]
Clan Giampà, in appello 230 anni di carcere per associazione mafiosa.
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Tutti mafiosi. O quasi. Soltanto cinque gli esclusi dal clan Giampà. Così la corte d’appello di Catanzaro presieduta da Anna Maria Saullo ieri ha sostanzialmente confermato l’esistenza della cosca di Lamezia Est condannando 31 persone a 230 anni di reclusione complessivi. Ed accogliendo parzialmente le richieste fatte dal procuratore generale Salvatore Curcio. In ogni caso […]
«Aziende e mercati in mano ai boss. Vanno gestiti meglio i beni confiscati».
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«La mafia ha come obiettivo finale la gestione del mercato in regime di monopolio, che fa sistema con le proprie imprese. Una dittatura economica che è riuscita a infiltrarsi anche nel mondo della politica e delle istituzioni». Enrico Colajanni, presidente dell’associazione antiracket «LiberoFuturo» non ha dubbi sulla strategia che sta portando avanti Cosa nostra per […]
Attentato contro un albergatore antiracket.
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Ancora un attentato di stampo mafioso nel territorio di Castelvetrano. Una lunga scia di intimidazione nel regno del boss latitante Matteo Messina Denaro. Gli attentatori questa volta hanno preso di. mira l’abitazione di campagna della fami¬glia di Giuseppe Amodeo, imprenditore originario di Alcamo ma da anni trapiantato a Castelvetrano, «testimone» importante nel processo «Eden» che […]
La tentata estorsione allo chef: sequestrati beni.
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Dichiarava redditi da operaio ma comprava fuoriserie. Una sproporzione saltata subito agli occhi dei finanzieri del Gico che hanno indagato sul patrimonio di Maurizio Lucchese, 51 anni, l’imprenditore arrestato e condannato per la tentata estorsione allo chef Natale Giunta.
