La Procura distrettuale antimafia di Messina ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato per il sorvegliante della Dusty, Francesco Genovese, 43 anni di Barcellona, arrestato dalla polizia lo scorso 10 maggio perché accusato di una tentata estorsione, con l’aggravante delle modalità mafiose, in concorso con soggetti appartenenti alla cosca locale rimasti sconosciuti nei confronti dell’azienda […]
Dossier: Rassegna Stampa
Mafia, sigilli al patrimonio dei Niceta.
Sequestro,beni,Niceta
Nella rete della Guardia di finanza sono finiti dodici fabbricati, 23 terreni, 16 automezzi, cinque quote societarie, conti, depositi, soldi e soprattutto una serie di società (sono undici in atto) che gestiscono negozi di preziosi e abbigliamento a Palermo (in via Roma, corso Finocchiaro Aprile, viale Strasburgo e via Ruggero Settimo con il marchio Olimpia) […]
Una dinastia fra tessuti, corredi e abiti.
Sequestro,beni,Niceta
Il nome Niceta, a Palermo, è associato da sempre a una delle più belle storie imprenditoriali nel settore dell’ abbigliamento. Imprenditori di altri tempi che, con il loro modo di fare, hanno plasmato il commercio palermitano. Fu di Onofrio, nel secondo dopoguerra, l’idea di aprire in via Roma, importante crocevia commerciale, un grosso centro al […]
La droga girava con ortaggi e mangimi. Scattano sette arresti in cinque paesi.
Droga,arresti,cannabis
Utilizzavano peperoni, zucchine e pesche per trasportare droga dal catanese alla zona dei Nebrodi. Così, ieri mattina i Carabinieri di Sant’Agata Militello hanno eseguito a Torrenova, Tortorici, Capo D’Orlando, San Marco d’Alunzio ed Adrano 7 ordinanze di applicazione di misure cautelari per i reati di spaccio continuato di ingenti quantità di cannabis indica.
Ancora minacce da Rima: “Corleone non dimentica”.
Totò Riina,minacce,Nino Di Matteoi
«Questo Di Matteo non ce lo possiamo dimenticare. Corleone non dimentica». Il boss Totò Riina è tornato a minacciare il sostituto procuratore Nino Di Matteo. Nel carcere milanese di Opera è stato intercettato mentre commentava l’articolo di Repubblica che il giorno prima aveva svelato i suoi strali contro il pm del processo trattativa. Era il […]
’Ndrangheta piemontese, 300 anni in appello.
Operazione Minotauro,processo,condanne
Piovono 48 condanne a poco meno di 3 secoli di carcere sugli imputati del processo “Minotauro”, giudicati con il rito abbreviato dalla quarta sezione della Corte d’appello di Torino. La pena più pesante tra i 62 imputati è toccata a Bruno Iaria, presunto capo della locale di Cuorgnè, condannato a 13 anni di reclusione. Oltre […]
Confiscato il patrimonio dei fratelli Lo Giudice.
Confisca,beni,clan Lo Giudice
Nel dettaglio i sigilli sono stati apposti alla ditta “Co.Pla.Sud” oggetto sociale “commercio di prodotti congelati e surgelati di carne e pesce” un magazzino la ditta individuale “Ingral.Sud” oggetto sociale “commercio all’ingrosso non specializzato di prodotti alimentari, di uova, latte, latticini” un terreno ed annesso immobile intestato a Giovanna Rosa Turbante la ditta individuale “Maviglia […]
Il pentito Messina: Totò era capo della mafia mondiale.
Processo,trattativa,Stato,mafia,Leonardo Messina
. Se Totò Riina nelle sue conversazioni in carcere appare ipertrofico e narcisista, Leonardo Messina certo non tende a ridimensionarlo: perché in aula il pentito di San Cataldo dice che il capo di Cosa nostra era anche «il capo della commissione nazionale» di tutte le mafie italiane. «E fu anche nominato capo della commissione mondiale […]
“Si, quell’uomo è Faccia da mostro ora fate luce sull’omicidio di mio figlio”.
Nino D'Agostino,Faccia da mostro
Dal giorno che gli hanno ucciso suo figlio ha cercato senza fermarsi mai il misterioso uomo con la «faccia da mostro». Sono passati quasi venticinque anni e oggi Vincenzo Agostino, davanti alla foto che gli mostriamo di un ex poliziotto di Palermo sospettato di avere avuto un ruolo nei delitti eccellenti siciliani, giura: «È lui, […]
Op.Refriger, chiesto giudizio per quattro.
Operazione Refriger
Dovranno comparire il 22 gennaio prossimo davanti al gup Antonino Genovese quattro esponenti di spicco del clan di Mangialupi accusati di associazione finalizzata allo spaccio di eroina, cocaina e marijuana.
