La famiglia mafiosa di Brancaccio guidata da fratelli Graviano al centro di tutte le stragi compiute dal ’92 al ’94, quando poi vennero arrestati a Milano. È questa una delle novità alle quali sono giunti i magistrati nisseni a conclusione della indagine bis sulla strage di Capaci. I fratelli Graviano, Giuseppe 50 anni, e Filippo […]
Dossier: Rassegna Stampa
«L’eccidio fu un atto terroristico, la mafia dichiarò guerra allo Stato».
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La decisione della mafia di uccidere Giovanni Falcone non rappresentò solo l’intenzione di eliminare un pericoloso nemico dell’organizzazione, ma si inserì all’interno del progetto di un vasto attacco e di una drammatica offensiva alle istituzioni e allo Stato di cui furono parte le stragi di Capaci e via D’Amelio e quelle del ’93. Una vera […]
Dia confisca beni per 2 milioni di euro.
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La Dia di Catania ha confiscato beni per oltre 2 milioni di euro ritenuti riconducibili a Antonino Stellario Strano, 60 anni. L’uomo, che sta scontando in carcere una condanna di primo grado a 13 anni e 4 mesi, è indicato come elemento di spicco della cosca Pillera-Cappello.
Non era un prestanome dei boss.
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L’imprenditore palermitano Vincenzo Rizzacasa è stato definitivamente assolto dalla Cassazione dall’accusa di essere un prestanome dei boss: la seconda sezione della Suprema corte ha confermato la decisione con cui la Corte d’appello di Palermo aveva già cancellato la condanna a 3 anni e 4 mesi, inflitta al costruttore in primo grado dal gup, col rito […]
Prestiti al 500% davanti al casinò.
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Avevano allestito addirittura uno sportello dedicato ai “clienti” davanti al casinò di Saint-Vincent. Qui, infatti, reclutavano giocatori d’azzardo a cui prestavano le fiches per consentire loro di continuare a tentare la fortuna a slot machines, roulette e tavoli verdi. I due, padre e figlio, prestavano a tassi d’interesse che arrivavano anche a superare il 500% […]
I boss al mercato ortofrutticolo fissano i prezzi della spesa e decidono cosa va a tavola.
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A svelarlo sono stati alcuni pentiti, che hanno consentito alla Direzione investigativa antimafia di entrare nei misteri del mercato di Palermo: ieri mattina, sono scattati i sigilli perle società di cinque imprenditori ritenuti contigui al clan Galatolo. Si tratta di Angelo e Giuseppe Ingrassia, Pietro La Fata, Carmelo e Giuseppe Vallecchia.
La filiera criminale degli alimenti che raddoppia i costi per il cliente.
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Un business, quello delle agro-Mafie, che in Sicilia macina 5 miliardi di euro all’anno. Quasi un terzo dei 14 miliardi che, secondo il dossier di Coldiretti-Eurispes, sono finiti nel 2013 nei forzieri delle organizzazioni criminali di tutta Italia. Fiumi di denaro strappati ai circuiti legali attraverso il racket, l’imposizione di manodopera, il caporalato, il danneggiamento […]
Cassette di legno, sacchetti, parcheggi tutti i servizi gestiti da Cosa nostra.
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Al mercato ortofrutticolo di Palermo, il controllo dei boss iniziava all’ingresso. Il pentito Andrea Bonaccorso racconta che frutta e verdura dovevano entrare «nel modo giusto», ovvero quello deciso da Cosa nostra: «A partire dal 2000, le cassette di legno li dovevano prendere tutti da una persona vicina a Vito Galatolo». L’ex boss di Brancaccio ha […]
Droga e armi della banda di Mangialupi. Arrivano le condanne:46 anni di carcere.
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Dure condanne sono state inflitte dal gup Antonino Genovese a cinque indagati dell’operazione “Refriger” sullo spaccio di droga a Mangialupi e sulla catena di sequestri di ingenti quantitativi di armi e droga eseguiti dalla squadra mobile tra settembre 2012 e febbraio 2013.
Ore 18, arriva la sentenza. “Lombardo aiutò la mafia”.
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Sono state le cinque ore più lunghe e tormentate della sua vita. Per quelle cinque lunghissime ore, dalle 12,30 quando il giudice Marina Rizza si è ritirata in camera di consiglio, fino alle 18,03, quando il magistrato è rientrato in aula per pronunciare la sentenza, l’ex Presidente della Regione Raffaele Lombardo non ha saputo nascondere […]
