Beni per 14 milioni di euro sono stati confiscati all’ex consigliere regionale della Calabria Santi Zappalà (Pdl), di 54 anni. I beni confiscati era stati sequestrati nell’aprile scorso dai carabinieri del Ros e dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria. Zappala’ e’ stato condannato dal gup di Reggio, il 15 giugno 2011, a quattro anni […]
Dossier: Rassegna Stampa
Montelepre, due imprenditori denunciano il racket “L’autista dell’ex sindaco mediava con le cosche”.
Racket,Montelepre
A Montelepre, era l’autista dell’allora sindaco Giacomo Tinervia a mettere in regola gli imprenditori che si aggiudicavano gli appalti comunali. Salvatore De Simone, 57 anni, riscuoteva per conto di Cosa nostra e del primo cittadino. Così ha raccontato agli investigatori del Gruppo carabinieri di Monreale un imprenditore che nel 2008 aveva vinto la gara perla […]
Recuperati un libro mastro ma anche denaro contante.
Operazione Affari di famiglia
La conclusione dell’operazione “Affari di famiglia” non rappresenta il punto d’arrivo per i carabinieri di Acireale, ma solo una tappa, seppure importante, di una indagine che va avanti. I militari del nucleo operativo, infatti, durante le rituali perquisizioni domiciliari effettuate, oltre a procedere al sequestro di diverse migliaia di euro, hanno pure avuto modo di […]
“Borsellino non fu ucciso per la trattativa”.
Processo Mori,motivazioni
Comportamenti «opachi», scelte operative «discutibili», ma nessuna trattativa di uomini dello Stato con i vertici della mafia. Il tribunale che a luglio ha assolto il generale Mario Mori ha ancora qualche dubbio sul mancato blitz del Ros che il 31 ottobre 1995 avrebbe potuto portare alla cattura di Bernardo Provenzano, al punto di scrivere nella […]
Usura, in manette un’intera famiglia.
Usura,famiglia,Acireale
Una famiglia che prestava soldi a usura con tassi mensili del 10-20% è stata sgominata da carabinieri di Acireale. Arrestati Camillo Fichera, di 81 anni, la moglie 76enne,il figlio Rosario, di 51 anni, e sua moglie, di 41 anni. Ai quattro il Gip, su richiesta della Procura di Catania, contesta anche l’associazione a delinquere. Arrestato […]
Rosarno, svanita nel nulla la nipote del boss.
Francesca Bellocco
Ormai si teme il peggio. Di Francesca Bellocco, 43 anni, figlia del defunto Pietro, considerato elemento di vertice dell’omonima consorteria della ‘ndrangheta tirrenica, non si hanno più notizie certe da almeno due mesi. Sposata con Salvatore Barone, già sottoposto al regime della sorveglianza speciale, la donna al momento della sua sparizione si trovava a Padenghe […]
Aziende agricole e soldi all’estero i tesori nascosti gestiti dai boss.
Tesoro,nascosto,Cosa nostra
Nelle banche di Palermo è rimasta traccia di grandi patrimoni mafiosi mai sequestrati. Tracce importanti. Chi indagava è arrivato tardi. Forse per un pizzicò di sfortuna, forse perché anche oggi i boss godono di sicure complicità. E allora suonano come una beffa quelle tracce perché i grandi padrini sono in carcere, rinchiusi nei gironi del […]
Usura ed estorsione: quasi 16 anni in due.
Usura,estorsione,Riposto
E’ stato condannato a dieci anni e un mese di reclusione in primo grado dal Tribunale di Catania per usura ed estorsione, il 45enne ripostese Mario Di Bella, che nel marzo 2011 era stato raggiunto in carcere da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Catania Oscar Biondi. Nello stesso processo è stato condannato […]
Crediti e contanti facili i prestanome dei boss all’assalto delle banche.
Rapporti,banche,Cosa nostra
Trent’anni fa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino iniziarono a scrivere la dell’antimafia andando a guardare dentro le banche di Palermo: così capirono cos’era diventata l’organizzazione Cosa nostra. Capirono gli affari e la geografia delle cosche a Palermo, capirono soprattutto quanto potere avevano i mafiosi, quanto facevano paura e quanto erano corteggiati dalla cosiddetta città bene.
Le mani della famiglia La Rocca sulla “Variante di Caltagirone”.
Operazione Reddite Viam
In Italia in questo momento i lavori pubblici sono tutti bloccati: questo era uno dei pochi che procedeva in maniera spedita». La battuta dell’ex procuratore di Caltagirone (oggi a Siracusa), Paolo Giordano, nel corso della conferenza stampa in cui sono stati forniti i dettagli dell’operazione “Reddite viam”, fotografa perfettamente la situazione che si è venuta […]
